sabato 25 aprile 2020

nuove pubblicazioni

Ecco il link delle nuove pubblicazioni...
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/539024/il-l-ballo-delluva/https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/539024/il-l-ballo-delluva/

Ricoordando un anno fa a maggio Festival internazionale di Poesia  (Milano 14 maggio 2019): la mostra "Appunti amorosi di un'umanità in bottiglia" opere vino e acrilico su cartoncino di Roberto Sironi e testi poetici di Mariagrazia Pia


venerdì 24 aprile 2020

Nuova Atlantide

 25 aprile Festa della Liberazione….

Per me da 11 anni è la data di nascita di mio figlio Stefano! L'evento personale e privato prende il sopravvento.
Eppure per ragioni familiari che risalgono alle vite dei miei nonni, non dei miei genitori, questa data è significativa anche a livello personale, di storia familiare!

Da giorni mi sto preparando per la partenza verso questo continente che ho fatto riemergere, addirittura una collaba di pubblicazioni che ho in mente si chiama nuova Atlantide, un articolo che ho scritto per ILMIOLIBRO... parla di Atlantide… la mia non quella dei filosofi, del mito o di Battiato...

Certo sarà un'utopia filosofica anche la mia, esistenziale, emotiva, ci saranno leggi o il divieto di avere leggi perché parlano le leggi … non scritte, quelle a cui si appellava Antigone o che hanno individuato i giusnaturalisti!
Non si è principianti, purtroppo non si è neppure ingenui, beatamente ignoranti… si sa già sempre troppo anche se poco… se si parte per Atlantide, riemersa per movimenti tellurici dell'anima.

("Nuova Atlantide", opera di Roberto Sironi www.robertosironi.com nella galleria dedicata alla pittura, anche questo quadro…)


Ora con l'aiuto di mia figlia...che ha solo 8 anni e riesce ad essere ancora "immaginifica", sto disegnando gli abitanti di Atlantide, della prima, seconda e terza generazione, modificati dalle immagini di pesci, rettili, uccelli, mammiferi e poi ci sarà la vegetazione… mio figlio… 

Stefano a 11 anni… già mi dice che non hanno senso, che la posizione dei nostri organi e il numero sono funzionali a ciò che dobbiamo fare… i miei personaggi si estingueranno subito secondo lui… sono dis-funzionali!

Gli dico che è il mio continente e devono sopravvivere a leggi diverse… devono prepararsi a non essere attaccati dagli uomini dei cinque continenti, sterminati...come gli indigeni di altri continenti!

Lui è molto diffidente e pensa che siano troppo incoerenti pesci con tre occhi umani e femminili, due nasi, gli occhi non allineati...mani e piedi appena accennati… siamo alla prima generazione… esseri che escono dagli abissi in cui hanno vissuto per millenni e incoraggiati  arrivano sulla spiaggia...ma Atlantide non ha l'idrografia, l'orografia degli altri continenti…  non sono mutanti di una distopia, di un fantasy ...
No,  sono esseri molto reali, del presente e del passato… sono tutti coloro che mai si sono sentiti bene, a casa, negli altri continenti...

Ho molto lavoro da fare… ma è da almeno due o tre anni che ho in mente questo mondo acquatico e anfibio, aereo e sotterraneo… poco per volta lo disegno e poi lo descrivo, racconterò dell'Arte e della Spiritualità dei suoi abitanti, della Filosofia e del vivere associati o isolati, soprattutto dell'Amore e 
dei legami emotivi che si creano o che non si devono creare… poco per volta.
Delle lingue che si parlano e dei silenzi!
Dell'architettura, di Economia… dovrò certo essere antropologa di questi esseri (alla terza generazione, dai nonni ai nipoti), chissà a chi sarà affidata l'Educazione, la Conoscenza, la Cultura!

Ci sarà il lavoro? Il tempo libero? No!

Non credo a queste distinzioni, sono di un mondo industriale o sono i tempi di una religione, se non di un'economia (agricola/ industriale, postindustriale)!
Parlerò di tempi della Felicità, della Noia, dell'Infelicità, i tempi di Piacere e i tempi del Dolore...
(non del lavoro e della vacanza, del tempo libero o della preghiera!)

Non so se ci sarà una scrittura… Ci saranno molte lingue, forse nessuna officiale, se non un linguaggio universale e naturale!

Non ci saranno porti aperti a tutti! Gli abitanti di Atlantide non vogliono invasioni militari, commerciali, culturali e religiose!
Gli abitanti di Atlantide delle tre generazioni non vogliono essere "salvati" religiosamente, economicamente, non vogliono sapere ciò che a loro non interessa. Gli abitanti di Atlantide… vogliono che i conque continenti continuino a ignorarli!

Ad Atlantide… chi c'è… c'è magari già da generazioni… deve solo rendersene conto.

Ci sono già scrittori che ci hanno pensato… ma il bello di Atlantide è che ce ne possono essere infinite… in infiniti racconti… saranno tutte vere… anzi spero proprio che tanti scrivano di Atlantide… vorrà dire che ci sono già persone, che non conosco, che mi aspettano!

martedì 21 aprile 2020

Nuova Atlantide






Nuova Atlantide

Gli abitanti di Nuova Atlantide hanno un volto con tre sguardi, non lo stesso volto, come inizialmente alla prima generazione, un volto di fronte integrato con un profilo, ma alla seconda generazione un volto con due profili e un’espressione frontale....non tutti i profili appartengono allo stesso genere, alcuni abitanti sono androgini, altri sono semplicemente plurimi!

La prima generazione aveva ancora le branchie, ancora poteva tornare agli abissi, alla terza iniziano a spuntare le ali, le mani sanno scavare cunicoli, la pelle da squamosa per gli abissi, si fa di titanio, per sopportare il magma dei pensieri!

Per...sopportare il pensiero senza fondere e tornare allo stato del metallo puro!
Per...sopportare le passioni e non perdere la forma umana in una colata d’amore!
Per...Sopportare la pressione della terra, mentre si arriva al centro della Verità, respirare anche là dove manca l’ossigeno, perché Icaro ancora tenta il sole!

Banditi dagli altri continenti, presaghi della Pangea, costruiscono una nuova torre per aiutare le nuvole a piangere tutte le lacrime che gli altri continenti provocano! Alle nuvole restano gelate e il dolore non ha sfogo… gli abitanti di Nuova Atlantide capiscono e amano anche le nuvole, come gli alberi e i pesci che erano loro compagni nelle correnti, gli uccelli rapido-volo, l’erba occhio-di-smeraldo.

Gli abitanti di Nuova Atlantide aspettano la quarta generazione di eroi che si armino contro i cinque continenti corrotti! 
Attendono di avere pelle di titanio, ali e branchie da abissi, non vogliono conquistare i cinque continenti, ma sanno che se non attaccano per primi, saranno sommersi un’altra volta!

lunedì 20 aprile 2020

Ospiti graditi: Alessandro Sironi e l'Accettazione


L'Accettazione secondo Alessandro Sironi



Ho visto il video, sto ascoltando e riascoltando le parole del video.
Sto pensando a cosa non ho accettato, anzi ciò che ho cercato di accettare con una volontà ferrea, fin da bambina!
Ricordo le persone che non ho accettato che non fossero più vicino a me ( a causa della morte), oppure per motivi esistenziali, sentimentali.
Credo che chiunque ascolti queste parole immediatamente arrivi a riferimenti personali.

Ora vi lascio al video… poi scriverò… ora non riesco...

lunedì 13 aprile 2020

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Grandi Firme. Quindicinale di novelle dei massimi ...

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Grandi Firme. Quindicinale di novelle dei massimi ...: 13 aprile 2020 Come sia arrivata a cercare di acquistare le copie originali di questa rivista " Le grandi firme. Quindicinale di no...

Grandi Firme. Quindicinale di novelle dei massimi scrittori, diretto da Pitigrilli


13 aprile 2020

Come sia arrivata a cercare di acquistare le copie originali di questa rivista " Le grandi firme. Quindicinale di novelle dei massini scrittori", diretto da Pitigrilli, scrittore di Cocaina, i Vegetariani dell'amore, Dolicocefala bionda... è una lunga storia, un romanzo che sto scrivendo...
Tra le mani ho il numero del 15 marzo 1929, anno VII , numero 114, 1,50 lire.

Se la grafica mi affascina, leggere anche solo i titoli dei racconti scelti da Pitigrilli è un'emozione... direi scontata, sapevo che avrei trovato qualcosa di molto interessante, così interessante da provenire da un intellettuale, uno scrittore di grande successo poi esiliato dal mondo della cultura...

Cercherò di inserire la foto, ma intanto li trascrivo, ammettendo la mia ignoranza... non conosco nessuno degli autori di queste grandi firme...

L'ignoranza a volte è emozionante... soprattutto quando si aprono nuovi mondi come a leggere altri autori di cui vi parlerò...

Enrico Cavacchioli, L'uomo di vetro
Alberto Spiani, Miracolo in rag- time
Ferenc Molnar, Due romanzi amari sul cuore
Vladimiro Perzynski, Un servizio d'amico
Angelo Frattini, La casa che crolla
Lorenzo Gigli, L'innamorato della gloria
André Birabeau, Un buon pranzo
JRobert Armand, L'onorevole compromesso
J.H. Rosny Ainé, L'uomo che ha paura di sua moglie

Ora non mi basterà leggere i racconti  e il dramma in tre atti, la casa che crolla.., ma cercherò gli autori e continuerò a leggere lui, Pitigrilli, che li sceglieva, li proponeva...

Potreste dirmi..." ma non basta la letteratura ufficiale, quella che un'insegnante, come sei,  deve spiegare da programma. Ci sono già le letture consigliate, bisogna proprio andare a cercare così nel passato che deve essere dimenticato? Perché riprendere un autore ostracizzato, che certo in tempi recenti U. Eco ha riabilitato e rimesso in circolazione, la circolazione letteraria, ma non abbastanza perchè se ne parli come di P. Levi e di Fenoglio o di C. Pavese... di Ginsburg...? Eppure Torino e ancora Torino li accomuna... anni Venti, anni Trenta...marzo 1929 non ancora il giovedì nero del crollo della Borsa... certo già pieno Fascismo eppure questa letteratura non sembra essere di regime eppure circola! Sarà anche che per una ragione misteriosa sono proprio gli anni Venti e TRenta che mi fanno sentire... a casa! con una esattezza insistente, una precisione direi ossessiva, come se giovane a quell'età lo fossi stata io, studentessa in quegli anni...
C'è poi il fascino del personaggio controverso, dire chiaro scuro è riduttivo per lui,  Pitigrilli non solo scrittore, ma Direttore di una rùRivista, quindi punto di riferimento culturale in anni pericolosi, a cui si può sopravvivere fisicamente, ma non intellettualmente, artisticamente!

Nel 1929 non lo poteva ancora sapere Pitigrilli: gli scrittori delle sue riviste, neanche i suoi lettori...potevano immaginare a cosa si stava andando incontro, altro che il crollo della Borsa...

Torniamo indietro con la mente al 15 marzo 1929... non acora crollo della Borsa di Wall Strett, non ancora il Nazionalesocialismo in Germania, certo il Fascismo ben consolidato in Italia...
Leggerò questi racconti... per quel che sono e devono essere al di là dei fatti che seguiranno e che noi ora consociamo, sono racconti e testi letterari... le Grandi Firme scelte da Pitigrilli, il 15 marzo 1929!

sabato 11 aprile 2020

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Sinossi di una vita ancora da scrivere

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Sinossi di una vita ancora da scrivere: Giorno IV, Mese Primaverile, Anno I (d. C.) per tutti... 12 aprile 2020  Sinossi di una vita ancora da scrivere Sto lavando i vetri...

Sinossi di una vita ancora da scrivere

Giorno IV, Mese Primaverile, Anno I (d. C.) per tutti... 12 aprile 2020 

Sinossi di una vita ancora da scrivere

Sto lavando i vetri... cado dalla scala, appoggiata male, batto la testa, arriva l'ambulanza... angoscianti i soccorritori dal viso coperto, contro il Coronavisrus certo,  camici bianchi da post disastro nucleare...mi chiedono, per verificare quanto sono cosciente,... la data... io dico : oggi è il 4, Primaverile... Si guardano... pensano sia molto grave... elisoccorso per  ...Milano? Torino? Chissà..

Intanto, a parte il mal di testa...non sto male, nessuna ansia, meno che mai un attacco di panico!

 Mi chiedono il nome... io sciorino tutti i miei nomi....: 
Gemma, Alma, Florinda, Carmela, Amelia, Arianna, Cristina Maria, Annie, Marie,  Maschio, Mondo (ci sono altri cognomi, italiiani e stranieri, ma non interessano... chi legge... basta che si sappia che ci sono altri cognomi italiani e stranieri!)
Mi guardano e pensano sia ancora più grave... non sanno a quale reparto destinarmi....
Mi chiedono se ho figli... forse la madre che è in me... prende coscienza e magari... rinsavisce...come Odisseo messo alla prova non ara il campo con il figlio a terra...va in guerra, ma smette di fingersi pazzo... se era una finzione...

Quanti figli ho? Quali sento miei dovrebbero chiedermi?
 Ho quattro figli, rispondo e almeno si calmano... non  mi chiedono i nomi... si accontentano della precisione dei numeri!

"Ha ancora i genitori"? Rispondo di sì, anche se so che mia madre... una figlia così... no, non la augura a nessuno! Per mio padre invece... sono come il suo Barbera invecchiato in botti di rovere di slavonia e poi imbottigliato... deve essere sturato e ossigenarsi tante ore quanti sono gli anni che ha... il mio Barbera ha quasi 50 anni quindi due giorni prima di berlo deve esser sturato, a temperatura ambiente versato. Altrimenti aprirlo e berlo, lo butti nel lavandino.. i saccaromiceti... i fermenti adormentati si sono risvegliati all'aria, fanno rivivere il vino...
Anche per stare con me... ci vogliono accortezze... mio padre lo sa...sa che nessun altro lo sa e io sarò sempre sola!

Ha dei fratelli? Sì dico due fratelli e due sorelle... i conti non tornano di nuovo....Come si chiamano?
F., L., i fratelli, Cinzia e 
Adriana le sorelle!

Scuotono la testa, dopo aver chiesto ai... miei figli in casa..

E' sposata, divorziata, vedova, convive?

Li guardo come se fosse la domanda più difficile... Convivo, certo ... come Marie convivo con Gemma Maschio, 
Gemma Mondo, Gemma .... e con  Alma Maschio, Alma Mondo, Alma .. e così via per  Florinda, Carmela, Amelia, Arianna, Cristina, Annie  


Prima di darmi un sedativo... mi chiedono l'età, prima di pensare che debba essere intubata, lobotomizzata, messa in coma farmacologico, emotivo, sentimentale.... mi chiedono l'età...

Rispondo... un giorno più
 di ieri e non so se uno meno di domani, che forse non arriverà mai.

Mi guardano e mi chiedono di firmare un foglio.... se voglio posso non avvalermi delle cure... non ho il Coronavirus... non sono pericolosa, posso stare a casa con il ghiaccio sulla testa... poi si vedrà...

Sorrido, firmo... Maria, come la mia bisnonna materna che sapeva solo scrivere questo suo nome!
Maria... non è Marie... sono due!

 Solo perché qualcuno non faccia confusione!


Qualcuno crede ancora che sia ipocrisia! Che le gestisca per quieto vivere! Che siano dei compromessi con il mondo!

Qualcuno pensa ancora di poter parlare due giorni di seguito con me come se fossi la stessa persona... forse capita, ma è un caso...c'è ancora chi crede all'Anagrafe e siano vivi per me i vivi e morti i morti, lo Stato civile (nubile, coniugata, divorziata etc) sia la verità, l'indirizzo di residenza quello della carta di identità, la sede di lavoro quella scritta sul cedolino aggiornato all'ultimo trasferimento e soprattutto..il giorno, il mese, l'ora ... a parte i fusi orari... rintracciabili, le coordinate geografiche... siano univoche per me... come per tutti.

Lascio che si pensi che sia ipocrisia, opportunismo, viltà, paura... lascio che si pensi tutto il peggio immaginalbile... tanto dove sono io, con chi, come e quando... non lo indovina nessuno!

Io però so precisamente in questo momento dove sono, con chi, se sono sposata o divorziata... o convivente, in quale città e vi direi anche con precisione l'indirizzo... 
La persona con cui sto... non lo sa nenache, non può saperlo... o forse sì... non so se è tra coloro che leggono questo blog...

Comunque non ha molta importanza....io so precisamente con chi trascorrerò questo 12 aprile 2020... ma sì che lo so.
Poi torno, certo, trascorrerò questo IV giorno, Primaverile anno I d. C ( dopo Coronavirus!), non disturberò nessuno... neanche la persona con cui lo trascorrerò... "


giovedì 9 aprile 2020

Nuove pubblicazioni "Nuova Babilonia letteraria"

Ecco la silloge poetica di Gian Marco Gallo "Rughe, cicatrici e poesie" con prefazione e copertina di R. Sironi.
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/539723/rughe-cicatrici-e-poesie-2/

www.robertosironi.com

Il ballo dell'uva .Nuove pubblicazioni aprile di Mariagrazia Pia

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/539024/il-l-ballo-delluva/

Testo  teatrale composto nella prima metà degli anni '90, rielaborato in forma di romanzo storico e psicologico, il romanzo si richiama al realismo magico della letteratura sudamericana 
 (I. Allende,  "La casa degli spiriti"G. Marquez, "Cent'anni di solitudine") mantiene il riferimento al teatro classico e moderno con la presenza, certo inconsueta in un romanzo, Coro dei discendenti che commentano intervenendo individualmente, si ispira al teatro di G. Lorca, in particolare "Nozze di sangue", "La casa di Bernarda Alba".

Nuove pubblicazione Mariagrazia Pia aprile 2020

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/gialli-noir/540074/luomo-della-palude/

Mariagrazia Pia, L'uomo della palude, IlMio libro 2020

Ecco l'immagine per il nuovo romanzo del ciclo dantesco, strettamente legato a "Ricordati di me" Leone editore, 2020
Sì mi sono sbizzarrita con ILMioLibro a crearmi la copertina, ringrazio come sempre Roberto Sironi per le immagini www.robertosironi.com 
Per scrivere il romanzo ho avuto bisogno di un "alchimista della frase"... forse servirà anche al lettore


lunedì 6 aprile 2020

Lezioni da una cattedra vuota: animista, spinoziana, le anime... ma Dio ha un'anima?


Lezioni da una cattedra vuota: di che religione sono io?





Ci sono persone... anzi ce n'è una in particolare, che si permettono di stabilire... di che religione sono io!

"Non sei credente!
Non sei cristiana!
Non sei cattolica!
Sei eretica!"
Sì, c'è chi usa ancora il termine, non con simpatia!

Allora mi chiedo… ma che di che religione sono io?
Magari mi aiutate a capirlo… cerco di segnalarvi… dei miei pensieri, dei miei sentimenti, degli stati d'animo… chi vorrà… mi aiuterà a capire..
  1. (Anime).Quando mi prendo cura degli animali, delle piante che ho in casa… mi viene questo dubbio, che per me è una certezza… forse in altra vita sono stata un criceto… una gattina certo nera come la mia (da strega!), ho provato l'angoscia di essere una pianta… con radici, senza potermi muovere…
  2. (Anime)Mi sento più spesso e più intensamente in sintonia con anime ora assenti all'anagrafe! Eppure nella mia memoria nel mio cuore si accendono come luci… o come stelle in cielo...appena cala il sole dell'evidenza… di tutti, appena non sono abbaglianti le luci artificiali della razionalità
  3. Il Tempo… non è importante… ho sempre avuto l'idea che non sia per nulla disteso… ma come un filo di spago, che io non distendo mai… ci sono punti che distano centimetri, metri… sullo stesso spago, ma arrotolato… ecco addirittura si sovrappongono, si avvicinano! Per esempio io sono più contigua alla bambina che aveva dai cinque ai nove anni che alla donna che sono stata solo due o tre anni fa...
  4. Lo Spazio: non è mai rigido, non rispetta le coordinate… è alterato dal Tempo, di cui vi ho parlato… come dire che chi vive con me o mi incontra… può sapere la coordinata geografica… ma non lo strato in cui vivo io, come se si trattasse di un sito archeologico, di città fondate, distrutte, ricostruite etc... Per esempio io ora vivo a Verbania… ma in quale strato di Verbania… dipende!
  5. Sicuramente più panteista e deista in religione, direi intimamente animista! 
6. Cosa comporta tutto ciò? una forte, a volte insopportabile empatia con gli esseri… viventi (non solo umani) e per sempre viventi… ma non sempre presenti!

giovedì 2 aprile 2020

Lezioni da una cattedra vuota: I promessi sposi di G. Testori


Lezioni da una cattedra vuota: La monaca di Monza di G. Testori e altri passi importanti...
Chi è G. Testori, cosa scrisse… ecco una rapida ricerca per gli studenti, la scelta eta di un testo letterario da vedere, oltre a video, come quello che propongo...

Incuriositevi… non lo trovate sulle antologie scolastiche!
Chiedetevi perché… io salvo i video, alcuni romanzi li ho già letti… ma poco troppo poco ancora, salvo su questa pagina… per poi riproporre ai miei studenti…

Certo anni diversi… un modo per rileggere il romanzo che ancora oggi è il classico da leggere, ma rileggendolo con testori, scopriamo un grande scrittore e un grande artista che sentì il bisogno di confrontarsi con l'opera di A.Manzoni

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Gente del Giambellino: il quartiere si organizza ...

Mariagrazia Pia Scrittrice e Poetessa: Gente del Giambellino: il quartiere si organizza ...: 03/04/2020 “Quartiere Giambellino” durante i giorni del Coronavirus (Il Giambellino prova a rialzarsi con un fondo per l'emergenza. F...

Gente del Giambellino: il quartiere si organizza e chiede aiuto nei gioni del Coronavirus


03/04/2020 “Quartiere Giambellino” durante i giorni del Coronavirus (Il Giambellino prova a rialzarsi con un fondo per l'emergenza. Fondo di comunità Quartiere."


Laboratorio di Quartiere Giambellino- Lorenteggio (una raccolta di fondi per sostenere famiglie, persone sole, giovani e anziani che non possono accedere ad altri contributi pubblici e istituzionali per affrontare le spese necessarie per vivere dignitosamente nei giorni del Coronavirus - beni primari, casa, salute, materiale scolastico)
Per aiutare 
Laboratorio di Quartiere Giambellino- Lorenteggio IBAN IT57I0623001658000043828723
Crédit Agricole, causale: Fondo Giambellino Emergenza Covid19


Certo la canzone di G. Gaber mi risuonava nelle orecchie fin da bambina,  canticchiata da mia madre, abituata al jukebox del ristorante e bar di famiglia, il bar… non di Cerrutti Gino, ma di un paese di 2000 abitanti in provincia di Asti.. 
"Gino" è anche il nome di mio zio…il fratello di mia madre… i bambini procedono attraverso ciò che è noto… di quella canzone  mi rimase impresso il nome "Gino". Anni dopo… più di quaranta, chi avrebbe mai detto che avrei letto pagine di un romanzo sul Giambellino? ("Gente del Giambellino. storie e racconti di una periferia del mondo". di Roberto Sironi di cui ho già parlato in questo blog..... Ecco come una luce il sottotiolo… da un perifieria del mondo...nel cosmopolitismo sotteso, per Roberto Sironi il Giambellino non è la periferia… di Milano, ma alla periferia di quella Città di cui siamo tutti cittadini… il Mondo, solo che di qualunque lingua, religione, estrazione sociale lo abitiamo, in pochi vivono al centro o nelle zone residenziali, la maggioranza condivide con il Giambellino un'esistenza di periferia (esistenziale, sociale, geografica, religiosa, sentimentale).

Da bambina  non mi chiedevo dove “cosa" fosse il Giambellino, forse un luogo immaginario e surreale, distante anni luce dalle mie colline del Monferrato, abituata a vivere in una cascina di campagna senza vicini… isolata tra vigne e prati…
Strani i casi della vita… addirittura avrei conosciuto un artista, uno scrittore Roberto Sironi, che nella sua vastissima produzione ha dedicato un romanzo epico e lirico allo stesso tempo, dal titolo “Gente del Giambellino”… di cui ho già parlato in questo blog… certo “Dubliners” è l’evocazione immediata… 


Qui sotto Estratto della mostra "Giambelliners" di Roberto Sironi (www.robertosironi.com)





Dall’autore so che sta portando avanti una trilogia dove il protagonista è lui, il Quartiere del Giambellino, la verità protetta solo dalla discrezione, dalla dignitosa voce del testimone, Roberto Sironi che ancora vive nel quartiere anche se avrebbe potuto ,come cantautore, artista vivere altrove, prendere la cittadinanza francese… in quella Francia per cui ascoltarlo anche mentre cantava canzoni in milanese… era un onore e nonostante gli stereotipi sugli Italiani, la stampa francese gli ha attribuito il titolo, che si è meritato sul campo, di gentilhomme italien!
Ecco che poi come mia abitudine cerco altri autori che ne abbiano parlato, G. Testori, “Nebbie al Giambellino” pubblicato postumo e proprio quest’anno pubblicato “Al Giambellino non si uccide” di Matteo Lunardini..


Aspetto il secondo volume della trilogia da Roberto Sironi e intanto oltre a Gaber conosco Herbert Pagani…
 leggendo le prime pagine del romanzo di Lunardini, e cerco con  la sua musica il Giambellino...il bar di Cerrutti Gino di Gaber… qui sotto nel video...

mercoledì 1 aprile 2020

Artisti viventi: Annie Deesma e il carteggio segreto 1 aprile 2020


Artisti viventi: Annie Deesma filosofa nelle parole di chi scriveva di amarla...

Salve, non so se vi ho già parlato di Annie Deesma, una scoperta nella storia della filosofia contemporanea, non poté pubblicare nulla in vita, una delle tante vittime della Storia...
Per un caso ho saputo di lei, dal momento che lei studiò alcuni dei filosofi di cui mi sono occupata… G. Vico, come lo si studiava in Francia, a Parigi prima dell'occupazione tedesca, Spinoza e Des Cartes e Pascal!

Amici "vichiani" hanno comunicato la notizia del ritrovamento di suoi quaderni filosofici, scritti a mano, molto cancellati…. si nascondeva come ebrea… molto peggio che noi chiusi in casa per il Coronavirus…

Nulla di pubblicato, forse nulla si pubblicherà, solo l'interesse degli addetti ai lavori...per gli appassionati vichiani e appassionati a chi si appassiona di Vico...

Di lei sembra essersi innamorato un chimico Ariano H. v.H, così si firmava, , con la passione per la filosofia, per la letteratura, forse solo innamorato di lei...o innamorato… dell'idea di potersi innamorare di lei!

Trascrivo solo alcune parole, non sappiamo chi fosse, lo intuiamo dalle risposte di Annie, che fa riferimento agli studi del ragazzo ...

Sono sentimenti forti…. espressi in tempi di lontananza, di paura, di segregazione… un amore proibito… un amore forse possibile proprio perché proibito: non affrontarono mai la realtà insieme… Annie certo morì prima...come le donne che avranno l'eterno verso dei poeti (Beatrice, Laura), l'eterno amore di un Romeo.

Ora taccio, leggete le parole che H. d.H le scrisse… poi leggeremo in altri incontri, in altre soste poetiche e letterarie  di lei, Annie…, devo leggere i suoi scritti, mi devo documentare, in questi giorni del Coronavirus… certo molto arriva per immagini… ma mancano altri sensi alla vista e all'udito...chissà mi piacerebbe tornare a Parigi e rivedere almeno le vie in cui visse!

Traduco malamente dal Francese.

"aula D, 8 marzo 1943 Appunti disordinati di un viaggio: ovvero tutte le cose che avrei voluto dirti questa mattina alla stazione (che rabbia), ma non ho potuto dire...
Dipendesse solo da te, il mondo sarebbe bellissimo...
ti dedico uno dei pensieri del mio Zibaldone… conosci Leopardi vero?
"Gli artisti viventi sono come le spoglie miracolose dei santi il cui contato scioglieva la rigidità, cacciava la cecità!
Gli artisti viventi passano attraverso  la vita crepuscolare, senza senso e ciò che toccano si illumina e vive"... ovviamente tu non sei solo ridotta ad un'artista vivente!
Tu mi hai rapito, mi pagherai il riscatto morale!


Oltre tutto sei bellissima, Quando sei contenta… sei più bella!

No, nessuno deve sapere del mio amore per te… gli dei sono invidiosi… lo sai, ma anche gli umani non scherzano...Penso sempre a te, anche con molto orgoglio, Per somma gioia, però non parlo mai di te, ma se lo facessi… lo farei con molto orgoglio!2

Ecco si capisce che il ragazzo lontano da Annie, ricorda prova struggimento, pensa al futuro, ma a quel futuro non arriveranno mai insieme...



Poi vi tradurrò qualche pagina di Annie Deesma, le sue riflessioni su Vico, Campanella, Bruno, appassionandosi  di Vico, non poteva non ripercorrere la nostra tradizione filosofica, letteraria e artistica… ma non provò a imparare la nostra lingua… leggerete solo traduzioni.