mercoledì 1 aprile 2020

Artisti viventi: Annie Deesma e il carteggio segreto 1 aprile 2020


Artisti viventi: Annie Deesma filosofa nelle parole di chi scriveva di amarla...

Salve, non so se vi ho già parlato di Annie Deesma, una scoperta nella storia della filosofia contemporanea, non poté pubblicare nulla in vita, una delle tante vittime della Storia...
Per un caso ho saputo di lei, dal momento che lei studiò alcuni dei filosofi di cui mi sono occupata… G. Vico, come lo si studiava in Francia, a Parigi prima dell'occupazione tedesca, Spinoza e Des Cartes e Pascal!

Amici "vichiani" hanno comunicato la notizia del ritrovamento di suoi quaderni filosofici, scritti a mano, molto cancellati…. si nascondeva come ebrea… molto peggio che noi chiusi in casa per il Coronavirus…

Nulla di pubblicato, forse nulla si pubblicherà, solo l'interesse degli addetti ai lavori...per gli appassionati vichiani e appassionati a chi si appassiona di Vico...

Di lei sembra essersi innamorato un chimico Ariano H. v.H, così si firmava, , con la passione per la filosofia, per la letteratura, forse solo innamorato di lei...o innamorato… dell'idea di potersi innamorare di lei!

Trascrivo solo alcune parole, non sappiamo chi fosse, lo intuiamo dalle risposte di Annie, che fa riferimento agli studi del ragazzo ...

Sono sentimenti forti…. espressi in tempi di lontananza, di paura, di segregazione… un amore proibito… un amore forse possibile proprio perché proibito: non affrontarono mai la realtà insieme… Annie certo morì prima...come le donne che avranno l'eterno verso dei poeti (Beatrice, Laura), l'eterno amore di un Romeo.

Ora taccio, leggete le parole che H. d.H le scrisse… poi leggeremo in altri incontri, in altre soste poetiche e letterarie  di lei, Annie…, devo leggere i suoi scritti, mi devo documentare, in questi giorni del Coronavirus… certo molto arriva per immagini… ma mancano altri sensi alla vista e all'udito...chissà mi piacerebbe tornare a Parigi e rivedere almeno le vie in cui visse!

Traduco malamente dal Francese.

"aula D, 8 marzo 1943 Appunti disordinati di un viaggio: ovvero tutte le cose che avrei voluto dirti questa mattina alla stazione (che rabbia), ma non ho potuto dire...
Dipendesse solo da te, il mondo sarebbe bellissimo...
ti dedico uno dei pensieri del mio Zibaldone… conosci Leopardi vero?
"Gli artisti viventi sono come le spoglie miracolose dei santi il cui contato scioglieva la rigidità, cacciava la cecità!
Gli artisti viventi passano attraverso  la vita crepuscolare, senza senso e ciò che toccano si illumina e vive"... ovviamente tu non sei solo ridotta ad un'artista vivente!
Tu mi hai rapito, mi pagherai il riscatto morale!


Oltre tutto sei bellissima, Quando sei contenta… sei più bella!

No, nessuno deve sapere del mio amore per te… gli dei sono invidiosi… lo sai, ma anche gli umani non scherzano...Penso sempre a te, anche con molto orgoglio, Per somma gioia, però non parlo mai di te, ma se lo facessi… lo farei con molto orgoglio!2

Ecco si capisce che il ragazzo lontano da Annie, ricorda prova struggimento, pensa al futuro, ma a quel futuro non arriveranno mai insieme...



Poi vi tradurrò qualche pagina di Annie Deesma, le sue riflessioni su Vico, Campanella, Bruno, appassionandosi  di Vico, non poteva non ripercorrere la nostra tradizione filosofica, letteraria e artistica… ma non provò a imparare la nostra lingua… leggerete solo traduzioni.




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