mercoledì 16 febbraio 2022

La nebbia sul lago Maggiore e noi gente di pianura e di collina!

 Un velo di sposa abbandonato 

prima di andare all'altare

perché non è l'uomo giusto

quello che ti aspetta.


La nebbia sul lago

come un incubo notturno

non sai come muoverti

cosa ti aspetti

perché non sei abituato 

a soffrire!


Noi gente di pianura e di collina

la nebbia l'abbiamo nell'anima!

A banchi ti agguanta, poi sparisce

come prendi velocità e sicurezza

un altro banco e ti schianti!


Abbiamo imparato la prudenza

noi gente di pianura e di collina

soffriamo, ma aspettiamo 

che un po' di visibilità

ci lasci vedere quel sole

o quella luna e quelle stelle

che non sono una guida

ma un ricordo di tempi migliori.


Sul lago non si aspettano la nebbia

ho visto fotografarla

come un eclisse di sole

un fenomeno anomalo.


C'è chi il nostro dolore 

di gente di pianura e di collina

lo coglie come un evento incomprensibile

come quando siamo felici

Non ci capiscono mai!

Eppure noi, che la nebbia l'abbiamo nel cuore,

siamo capaci di intense gioie

dolori disperati

che non si vedono 

perché la nebbia 

è la nostra riservatezza

il nostro pudore.



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