sabato 22 gennaio 2022

Siamo figli dell'Illuminismo e nipoti del Romanticismo: forse questo è post moderno negli anni del Covid 19

 Sono ormai due anni che viviamo in questa emergenza sanitaria, economica, sociale, emotiva, esistenziale, in cui i rapporti umani sono a rischio e quasi c'è la caccia all'untore, cercando di tracciare da chi possiamo essere stati contagiati...Ci si può anche vergognare, sentire isolati, se pur pluri vaccinati ad essere malati, oppure finalmente sapere che quella spada di Damocle da due anni sulla testa ora l'abbiamo al fianco e fa male, ma è reale, non un sospetto, un'ansia di controllo continuo.

Le procedure sono complicate, a volte sembrano più complicate del male che se non hai gravi patologie e sei giovane, come i miei studenti, devi affrontare, le persone con cui hai avuto contatto le senti un po' come vittime della tua imprudenza, in realtà del tuo amore. Già scegliamo il minimo di persone essenziali con cui stare e con dolore non ne vediamo altre perché sarebbe fatale danneggiarle...

In questa ristrettezza affettiva, in cui anche un abbraccio di una madre ad un figlio o di un figlio ad una madre può essere pericoloso se la classe del figlio o della figlia è in DAD totalmente, se ci sono casi sul posto di lavoro dei genitori.... ecco che quel lato umano, quasi animalesco dell'abbraccio, della vicinanza, del condividere viene messo a repentaglio.

Siamo angosciati dalla paura di contagiare, di essere trasformati, anche se con due o tre dosi di farmaco sperimentale nelle vene, in untori...

Illuminismo è alla fine credere che il progresso scientifico migliorerebbe il la vita delle persone e ancora con il Positivismo dell'Ottocento, abbiamo bisogno anche del Romanticismo, delle passioni forti, che ci possa aiutare a pensare all'Infinito, alla Natura, alla Storia, alla "Ginestra di Leopardi": se la Natura è matrigna e non si occupa dei suoi figli, almeno non danneggiamoci tra noi uomini, troviamo una solidarietà vera nel dolore, nella mancanza di denaro per mantenere la vita di prima, per avere una speranza per il dopo.

Questa sintesi di Illuminismo e Romanticismo, senza ideologie, eclettico, come voleva Diderot e spiegava nell'Enciclopedia: prendiamo quel che ci serve dal pensiero altrui per crearne uno nostro.

I dolori familiari di questi due anni di Covid19 sono superiori al Covid19... Ho visto le persone che mi sono state vicine nonostante tutto e quelle che sono sparite, non per il Covid!

C'è una pandemia emotiva ed esistenziale, sentimentale e affettiva che si è evidenziata tramite l'emergenza sanitaria...

Il senso di colpa di poter danneggiare qualcuno.... e il bisogno di quel qualcuno a volte entra in un conflitto tragico.

Però sia ancora bello avere persone di cui non puoi fare a meno nel rischio, persone che rischiano con te, spero solo non vengano punite per questo atto immenso di amore di e di generosità.


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