Non so se visualizzazioni sono anche letture frammentarie, anche solo un controllo che una persona da qualche parte del mondo continui a scrivere, senza conoscere i suoi lettori, scriva, perché è il suo modo di respirare.
Non ho ringraziato ancora in questi due anni, quasi di blog, e in quest'ultimo mese in particolare intenso, anche per le mie riflessioni. Volevo che ci fossero rubriche tematiche, recensioni di libri, di fatti quotidiani, mondiali e europei, ma non sono un'opinionista, non una giornalista.... sono una che scrive romanzi, poesie, racconti, su un fiore, le basta per inventarsi una trama, ma quando ha una trama complicatissima si blocca... non le interessano i fatti e i misfatti, ma le menti che li hanno creati e allora tutto sfugge, può diventare noioso per i lettori.
Ma di fatti.... sono già piene le vostre vite, le vite dei Big, ci sono i Gossip, per i più colti i libri storici su personaggi ed epoche anche su questa che stiamo vivendo....la Pandemia.
Non avete bisogno di me, una madre, un'insegnante, una donna, una figlia, un'Italiana che vi dia altre opinioni.
Io vorrei darvi il Silenzio di una parola che non c'entra nulla con il presente, con l'immediato, con ciò che serve oggi e serve domani, una parola inutile, come la bellezza, come un fiore: non cambia il mondo se non c'è: eppure lui c'è e fa il suo dovere di fiore, se le condizioni metereologiche glielo permettono: fiorisce.
Ecco questi due anni sono pensieri inutili come un fiore che può non esserci, non cambia nulla che ci sia ma c'è.
PEr questo ringrazio chi ha anche solo visualizzato questi post, come se avesse scorto questo fiore, che poteva non esserci, ma c'è, caparbio e solitario, non in un'aiuola, in fila, nessun giardiniere lo ha piantato, seminato; è nato così, per sbaglio, per caso, per necessità.
"L'Essere è" e in qualche modo dobbiamo accettarlo, se non spiegarlo, ma il non Essere, non è solo puro Non essere, è l'ombra, la possibilità che non è arrivata alla realtà, come diceva Hegel (solo il Reale è razionale e il razionale è reale). Solo che poi ha preso preso l'irrazionalismo del '900...
Ma a parte Hegel, il non essere è secondo me tutto ciò che poteva essere quel fiore (chi lo poteva coltivare, dove, vicino a quale fiore, per chi farlo crescere, a chi donarlo...)
Ecco, grazie a chi ha anche solo visualizzato in tante parti diverse del mondo questo blog, senza leggere, magari, solo per controllare che quel fiore fosse ancora lì a lasciare un segno di sé.
Grazie.
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