giovedì 27 gennaio 2022

Giorno della Memoria

 

27/01/2022



Proprio oggi che è il giorno della Memoria dell’Olocausto, mi permetto di ricordare i primi Ebrei, vittime delle stragi naziste sul Lago Maggiore, a Meina, Stresa, Baveno, ma anche a Intra…

 Il bel film “Hotel Meina” racconta i fatti e li rende terribilmente vicini agli occhi di ragazzi e di adulti.

Ci sono poi pubblicazioni e testimonianze dirette sull'argomento, su cui mi ero documentata anni da per un mio romanzo, "l'uomo della Palude"

Mai dimenticare il passato, ma anche essere convinti che il male non può assumere le stesse forme, altrimenti sarebbe presto riconosciuto.

Ricordare il passato, sapendo che olocausti, stragi, umiliazioni continuano ancora nel nostro mondo e noi a volte ci sentiamo a posto già solo per il ricordare in una giornata speciale quei dolori….

Certo, molto importante, ma quanti dolori sommersi, 365 giorni e forse anche 366 non bastano per avere ciascuno una data di dolore, di olocausto, di male da scongiurare…. Come ci sono troppi santi per il calendario, purtroppo ci sono troppo eventi e atteggiamenti di malvagità da ricordare. 

I giorni non basterebbero…. Per fortuna lasciamo qualche giorno di festa….di gioia, 

Ma la memoria del dolore la capisce e la può avere  davvero chi purtroppo ha dei grandi dolori nella propria vita… quindi mi auguro che siano in pochi a capire veramente, perché vuol dire che hanno ancora sofferto poco nella loro vita.

Così i giorni della Memoria, nelle istituzioni pubbliche e a scuola rendono viva una coscienza civile, che per alcuni raggiunge l'empatia, la compassione, il coinvolgimento, ma non è il caso. Meglio ricordare con razionalità e fermezza, perché mai più e in nessun luogo della terra capiti ciò che è già capitato.

Il Male è più inspiegabile del bene, credo anche per gli Storici, i Filosofi, gli Psicologi, sia quando è il male compiuto da un singolo, come negli omicidi, nelle violenze, negli abusi, nei reati in genere, che di massa.

Il Male mette in discussione Dio e  solo l'uomo e per questo ci imbarazza, come il Bene lo glorifica e lo dimostra...il Male è un problema anche teologico e non solo storico. 

Nessun commento:

Posta un commento