giovedì 6 gennaio 2022

Epifania: significa manifestazione.....

 Epifania, festa religiosa, di una manifestazione ai sapienti dell'Oriente:....da quanto tempo la confondiamo con le calze delle befane, streghe buone che portano doni, in concorrenza con Babbo Natale.... ai miei tempi Gesù bambino....

In questo consumismo di doni, per cui già nei supermercati ci sono le chiacchiere o bugie di Carnevale, i vestiti e le maschere e a ridosso le colombe e le uova pasquali... (non hai ancora finito una festa che già si pensa non tanto ai giorni di vacanza, ma a cosa spendere e come in quei giorni....)ecco che bisognerebbe riflettere laicamente- perché religiosamente già lo fanno- sul significato filosofico di Epifania, questo mostrarsi (che non è solo quello del filosofo Heidegger...Verità che deriva da Aletheia, uscire dal nascondimento, e apparire....), ma il mostrarsi delle debolezze, delle falsità, delle menzogne, delle accuse infondate, delle ostilità senza senso, della propaganda....

L'Epifania non è solo quella del bambin Gesù ai sapienti, ma anche quella delle nostre miserie a noi stessi: perché se si aspetta solo la luce, si ricorda solo quella luce, pur senza rinnegarla non basta.

Non si tratta di confessare in segreto i peccati, ma di accettare che ci sia una pubblica Epifania di errori pubblici e privati, storici e letterari, culturali e tradizionali, dovuti al vivere in luoghi troppo chiusi come  le campagne o in luoghi troppo aperti come le città, le grandi città della moda, dell'industria, del potere, ma anche delle stragi.

Accettare la manifestazione di ciò che vediamo in questo 6 gennaio 2022  sarebbe la vera Epifania, per credenti e non credenti. I credenti di sicuro hanno già quella di 2022 anni fa, ma oggi.... non si manifesta davvero più nulla o forse, in altra forma, anche Dio per i credenti ci chiama a vedere e per i non credenti c'è comunque qualcosa che si manifesta più grande di noi e della cronaca giornaliera: ricordiamoci che la cronaca di oggi tra poco sarà Storia giudicata.... magari sempre con quei sessanta, settanta anni di distacco per non offendere...non colpire più nessuno, ma è Storia quella che viviamo e non solo quella che studiamo sui libri.

La facciamo noi. Epifania è vederla tutti i giorni!

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