Ci sono dolori tremendi per separazioni ineluttabili: mia madre perse un figlio di sei giorni, ma quel figlio è come noi altri due sopravvissuti, è con noi ad ogni Natale (16-23 1972) e sempre ogni giorno. E' lo zio dei miei figli, anche lui.
Quei sei giorni di vita sconvolsero la vita di mia madre, anche la mia, con la perdita, non voluta, una disgrazia forse in questi tempi non più possibili. Ho sempre pensato che era lui che doveva sopravvivere non io nata poco più di un anno prima, a togliere energie a mia madre. Lui avrebbe portato vanti l'azienda di mio padre, non avremmo perso tutto quello che avremmo perso e soprattutto lui, sarebbe vivo!
"Muore giovane chi è caro agli dei": questo mi consolò al liceo più che saperlo angelo in Paradiso. Lui fu caro agli dei....io a cinquant'anni penso proprio di essere odiosa a dei e uomini.
Difficile se non impossibile superare quel lutto per mia madre, ma anche il mio distacco da mio figlio, vivo e felice, fidanzato e studente universitario... a cui nulla manca.... certo è solo un egoismo il mio, faccio paragoni che non reggono....
Parlo, infatti, di un figlio che si allontanato, non è morto, ma venti anni insieme sono venti anni che non riesci a non sentire come un vuoto immenso a non vederlo ogni giorno, o almeno alcune volte....
Certo saperlo felice è il massimo che una madre possa aspettarsi...
Allora sarò felice come lui dice di essere felice.
Posso solo condividere tanta felicità, autonomia, capacità di "tagliare" quel cordone ombelicale che tanto ci aveva allarmato quando nacque, come ci disse il medico, ... aveva una sola arteria, avrebbe potuto avere problemi cardiaci, renali.... Invece quel cordone così poco efficiente, che lo legava a me, lo avranno così in fretta reciso che io non mi sono neanche accorta a quale età l'ho perso....non vederlo da 15 mesi è solo l'"epifania", la manifestazione, del nostro male, della nostra lontananza che non si sa quale inizio abbia avuto.
Non dovrei più scriverne eppure è per me l'unico modo per non pensare che sia morto, che posso parlarne e scrivere e che lui possa reagire e un giorno dire che sono tutte storie.... le mie storie di scrittrice e che a lui non andava solo di fare il personaggio, il protagonista o la comparsa.... tutto qui.
Forse non vuol solo che parli di lui, per questo da quindi mesi non lo vedo.... certo.... solo per questo ed io come una stupida lo rincorro con le parole
Nessun commento:
Posta un commento