lunedì 24 gennaio 2022

Covid 19 : deponi la tua corona!

 Lo sfacelo globalizzante di un virus, l'insicurezza nei gesti più comuni e italiani, (stringere la mano per un saluto, per un'intesa, baciare chi si ama e persino dare uno schiaffo a chi fa l'impertinente... )quelle che erano manie di isolati ipocondriaci nel lavarsi le mani, nell'evitare contatti, un film di Jack Nicholson, ora sono le prescrizioni quotidiane. In più siamo vaccinati alla seconda terza dose. Sperimentiamo questo farmaco...In "Qualcosa è cambiato" il protagonista migliora lentamente dalle sue idiosincrasie, noi le stiamo peggiorando; dalla mascherina chirurgica alla FFP2 o P3, detergenti sempre a portata di mano, green pass, grenn pass  rafforzato, tamponi...paura di condividere anche una biro se non c'è subito l'igienizzante e siamo plurivaccinati o già abbiamo superato la malattia.... 

La paura dell'altro che deve stare a distanza "buccale" di un metro, ora due, non si può mangiare uno di fronte all'altro a scuola, se non a due metri.... e non si può passare nulla, nemmeno il foglietto con il suggerimento, i cellulari sequestrati.... i docenti comunque malati.... e questo solo per chi come genitori, nonno, insegnante, personale scolastico, vicino di casa conosce le vicende del mondo della scuola! Poi ci sono i trasporti, le regole per i ristoranti e i bar, i negozi....

Ci ha messi in ginocchio emotivamente, oltre che dal punto di vista sanitario, economico, affettivo, per le perdite, per l'ansia verso le persone che amiamo, ansia che certo non fa che ingigantire la paura.

Le paranoie degli ipocondriaci, degli igienisti sono nulla rispetto a queste regole implacabili, ma in costante cambiamento.... un green pass che doveva durare un anno ,,, al terzo mese non protegge più.

Ci vuole un rito tribale, rispetto a questo totem, un rito espiatorio, come nelle antiche tragedie si cercava il colpevole, il capro espiatorio che aveva costretto tutta la sua comunità a soffrire per le sue, anche inconsapevoli, malefatte.

Un Edipo innocenti, che si "accechi" per aver commesso i misfatti che ha compiuto proprio volendo evitare il funesto vaticinio.....

Siamo stanchi ...due anni sono tanti per un nemico così invisibile, che ci ronza sul capo più silenzioso delle zanzare estive, ma che ci condiziona, come un dio che vuole rituali, abluzioni, purificazioni.

Una divinità globalizzata e globalizzante, un Leviatano asettico, igienista, anafettivo, pretende che tutti pratichino la stessa liturgia e non con grandi risultati, perché ci troviamo malati....nonostante tutti i riti.

Hobbes forse non sarebbe arrivato a tanto, il suo Leviatano....faceva paura, ma quando nel Seicento ancora l'ignoranza purtroppo era di massa, l'educazione non passava attraverso la scuola.... e non c'era neppure ancora stata la modernizzazione dell'Illuminismo.

Siamo stanchi di questo assolutismo neppure illuminato: abbiamo bisogno di vivere e si sa la vita ha i suoi rischi, ma lasciatecela vivere, senza colpevolizzare chi vuole vivere anche un giorno da Leone e non cento da pecora.

Eppure al sistema servono le pecore vive e dei Leoni che si lasciassero anche morire per orgoglio non importa più a nessuno.

Non è un'età di eroi, di proteste, siamo stanchi e abbiamo bisogno di portare a casa il nostro chicco di grano, non possiamo cantare come le cicale.... anche se non le lascerei mai fuori dalla porta!


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