Capisco tutto il senso metaforico dell'espressione, se non ci fossero coincidenze che urtano la sensibilità, la cultura, la libertà di pensiero!
Sinceramente piuttosto che avere l'immunità di gregge e dover stare in un gregge, con i cani che mi abbaiano contro, se leggermente mi discosto, con il "buon pastore" che addirittura mette a repentaglio tutto il gregge per cercarmi... pecorella smarrita di un sistema sociale, lavorativo...,preferisco andare in bocca al lupo!
Ora si chiama Covid 19, ma non è il primo dei lupi con cui l'opinione pubblica è stata spaventata da quando c'è la società di massa e ci sono i mezzi di comunicazione di massa dalla radio alla televesione a internet e i social!
Nei miei cinquant'anni ricordo telegiornali dagli anni 1975 in poi... e non c'è stato anno, mese in cui non dovessimo raccomandarci ai santi laici della politica per evitare la guerra fredda, il disgelo e le emigrazioni, il terrorismo, le crisi petrolifere, tra epidemie... varie dall'AIDS alla mucca pazza, all'Aviaria, all'ebola, Sars, senza farci mancare crisi petrolifere dagli anni '70, crisi economiche come quella speculativa del 2008 che non so se sia mai finita, per non parlare degli anni di Piombo, le guerre del Golfo...
Altro che dire che Leopardi è un pessimista, con la sua operetta morale "Il venditore di Almanacchi"!!
Dice solo una scomoda verità!
Paura, terrore, stare in gregge e ora... per tornare a trovarci dalle scuole, ai cinema, ai teatri, alle piazze per concerti o anche manifestazioni... ecco ci vuole questa immunità di gregge!
Bello portare in turismo culturale sulle Langhe gli studenti del Verbano Cusio Ossola, come ho fatto alcuni anni, e ricordare che al Liceo Classico "Govoni" di Alba, (città in cui ho insegnato, all'indimenticabile Liceo Artistico, "P. Gallizio" unito al Classico come presidenza (del prof. Donato Bosca) e collegio docenti, B. Fenoglio aveva insegnanti come Cocito di Lettere e Chiodi di Filosofia, il traduttore di Essere e Tempo di Heidegger!
Insegnanti che formavano classi di studenti, anche dissidenti, se il caso, anche partigiani, nel senso che sono non di quella "parte" che ha il potere nel momento in cui insegnano!
Diventano martiri laici dopo, sul momento non lo sono mai!
Se Fenoglio nel suo romanzo "Il partigiano Jonny" ricorda che il suo prof. Cocito (poi lasciato morire dissanguato ad un gancio per macellaio dai nazifascisti) diceva ai suoi studenti che "partigiano" è una parola assoluta, come "poeta", poteva anche aggiungere come "insegnante", alla Socrate, a cui fecero bere la cicuta perché secondo i Trenta tiranni il suo insegnamento corrompeva i giovani!
Sarà che "à rebours" non è solo il titolo del romanzo di J.K. Huysmans, tradotto con "Controcorrente"!
Non si tratta di essere Esteti, come addirittura, già ai tempi del Liceo classico Alfieri, mi sentivo dire, appena letto Kierkegaard, perché sembravo avere un'indole da preferire la vita estetica dell'attimo contrapposta alla vita Etica, della scelta, della famiglia.
Controcorrente può essere uno stile di vita, un'impostazione intellettuale, filosofica, emotiva.
Controcorrente, d'inverno, nel Lambro mi diceva di allenarsi a nuotare un "filosofo analfabeta" come Adamo Pozzoli, un "tapezziere" della Brianza che sposò una cugina monferrina di mia nonna!)!
Per fortuna che io fin da piccola sono stata anche affascinata e ho ascoltato a lungo non i "profeti disarmati" alla Savonarola, ma i "filosofi analfabeti", come Adamo, a cui la scuola era stata negata e che, con la loro intelligenza, erano arrivati là dove le persone scolarizzate non arrivavano. Miracoli dell'eloquenza di mio nonno Gustavo Pia con solo la terza elementare che faceva discorsi politici per i politici deputati, o il nonno bersagliere Mondo Serafino Mario, certo non della parte giusta della Storia, ma coerente fino in fondo, idealista ingannato da chi gli ideali li aveva usati per strumentalizzare le volontà degli entusiasti, lettore onnivoro, con solo la quinta elementare anche di testi in latino.
Sarà che ascoltando la canzone di Roberto Sironi... "nella massa diventi matassa"|! la condivido!
Oppure sarà un'agorafobia istintiva, ma sapere che mi vorrebbero mettere in un gregge di "Salvati, immuni" mi crea un moto di repulsione...Capisco che ci sono allergie molto personali e questa sarà certo solo mia!
Tranquillizzo tutti coloro che cercano e a cui dà serenità l'immunità di gregge... sto facendo di tutto perché i nostri percorsi non si tocchino mai! Mai più.
Auguratemi : "in bocca al lupo"!!! Ma sapete davvero cosa significa questa frase? In bocca al lupo... il luogo più sicuro che ci sia, certo non come pecora!
A tutti coloro a cui piace l'immunità di gregge... spero che la trovino presto, ma che almeno ci sia il rispetto per chi non la sogna e non la vuole.
Non mi interessa convincere nessuno... mica voglio creare un altro gregge!
Proprio l'opposto. Non voglio persone che la pensino come me, perché voglio starmene in pace da sola, solo con il rispetto e il silenzio per le mie opinioni.
Vorrei solo che ci fosse rispetto autentico per altre opinioni, espresse in modo corretto, anche se risentito, certo, verso chi emargina in modi diversi, chi non è nel coro!
Peccato che "fuori dal coro" sia diventato solo uno slogan per un aperitivo! La frase è bella!
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