mercoledì 10 febbraio 2021

Poetica-mente

 Cerchiamo i sinonimi di "poetico" non in senso tecnico, ma in senso lato, metaforico. 

Se diciamo che  un'espressione  è "poetica" vogliamo dire che quel termine o quella frase, anche se in prosa, hanno un fascino particolare, tanto che gli studenti sono abituati a individuare sequenze "lirico- espressive".  Definire e analizzare .... non è poetico, perché non è intuitivo, non è una visione d'insieme, né un'emozione.

Cercare le "sequenze lirico-espressive" è ucciderle, cancellarle dalla memoria.

Probabilmente sono una nostalgica, laudator temporis acti, ma preferisco la lettura della poesia e della prosa letteraria degli studenti di trent'anni fa... senza analisi del testo, ma con una comprensione appunto intuitiva, intellettuale ed emotiva, culturale  che affidava allo studente, certo appassionato, l'esperienza poetica e letteraria, proprio come un'esperienza sua ( con l'aiuto di conoscenze storico-filosofiche, letterarie e linguistiche certo, ma molto più della sensibilità e  dell'intelligenza). Le figure retoriche, la metrica... erano immediatamente un tutt'uno con il commento, nel caso aiutasse l'emozione.

Essere una "persona poetica" è, nella considerazione comune,  essere una persona più emotiva e sentimentale che razionale e pratica, sognatrice e non pianificatrice.

La poesia è improvvisa consapevolezza della bellezza (intuita in un luogo, in una persona o in un'opera letteraria e artistica) manifestata con l' espressione linguistica (orale o scritta) di questa intuizione (percezione sensibile unita alla sua interiorizzazione mentale, con rielaborazione culturale). 

La poesia è una sospensione della realtà intesa come momenti quantitativamente enumerabili e rintracciabili nella memoria. sospensione di uno spazio tridimensionale.

La poesia se è vera poesia- in ogni genere si manifesti- è sospensione degli apriori della sensibilità secondo I. Kant,  spazio e tempo.

La Poetica di Aristotele individuava,  nell'unità di tempo e di luogo ,una delle ragioni della  grande poesia dei tragediografi  Eschilo, Sofocle ed Euripide, l'unità di tempo e di luogo. Questa unità inverosimile per la vita reale, può, dopo due millenni, essere indicata come la sospensione di spazio e tempo come entità quantitativamente misurabili e discrete, (1, 2, 3) mentre la linea di punti non ha questa caratteristica, di avere un successivo... quando siamo in poesia siamo, sia per lo spazio che per il tempo, in un ordine di numeri non discreti che misurano la durata (delle azioni, dei ricordi, dei sogni e delle speranze dei progetti)  e la distanza (emotiva non solo fisica) tra i vari personaggi, tra i personaggi e il poeta o lo scrittore in certe sequenze particolari,  i personaggi e il lettore, i lettori... fra loro!


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