Illustrissima
mi rivolgo a Lei non in quanto moglie di Dante Alighieri, ma in quanto Donati, figlia e sorella della parte avversa a Dante! Guelfi di parte nera...
Ciò che, per il drammaturgo inglese Shakespeare, divise a Verona a Romeo e Giulietta, Capuleti e Montecchi tanto da rendere quel matrimonio un segreto e poi un lutto per tuttala città, per Lei fu invece il motivo del matrimonio: un odio per unire, come quello tra Lancaster e York per mettere fine alla guerra della due rose in Inghilterra...
Matrimoni politici per mettere fine all'odio e alle guerre, alle lotte tra fazioni... oppure matrimoni impossibili per le stesse ragioni.
Non le chiedo come fu il suo matrimonio, per motivi politici, con Dante, che certo le diede fama imperitura. Riuscì questa fama, questo prestigio di cui anche in vita era consapevole, a darle qualche gioia?
Parlo di quando Dante era a Firenze! Dopo l'esilio la lontananza cosa significò per lei? Sapere che i figli erano stati come lui condannati all'esilio, come madre riuscì a perdonarlo?
Immagino lo abbia odiato come donna per aver elogiato Beatrice anche dopo che morì... Addirittura scrivere per lei un'opera mai scritta per alcuna donna...Almeno fosse stata la sua amante, lo avrebbe capito, invece no, solo un'esaltazione spirituale, di una bellezza che lo avrebbe rapito fin da bambino.
Come madre lo odiò forse ancor di più... l'esilio per lui e per i figli maschi!
Ebbe delle figlie femmine? Non ricordo...Me lo dica lei, figlie che le stettero accanto...
Come Donati, appartenente alla famiglia avversa, fu intimamente contenta di quella sentenza in contumacia?
Mi dica se fu per tutta la vita... Gemma Donati o diventò mai Gemma Alighieri!
Non lo volle lui... o non glielo permise Lei?
Scrivere di Beatrice fu una rivalsa del Poeta o un'ostinazione per un amore giovanile, preservato da ogni quotidiano gesto che lo potesse rendere meno poetico e perfetto come solo l'immaginazione (e che immaginazione quella !) sa fare?
Da donna a donna, non lo dirò a nessuno.
Mi aspetto Sue risposte... anche in latino... non sa scrivere?
Ora ci sono le dettature vocali... mi arriverà la Sua risposta... in volgare fiorentino...
Sarebbe davvero importante per me.
Con affetto e senza invidia...
P. S. Mia figlia si chiama Gemma... come mia nonna paterna, ma a scuola un mio studente... mi chiese se era per ricordare la moglie di Dante!
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