lunedì 2 marzo 2020

Sosta VII Magrezze poetiche

Sosta VII
Fermata: Magrezze poetiche

La poesia si guarda allo specchio, si ammira e si rimira, i vestiti le stanno a pennello… il pennello dell’artista.
La ama il suo artista, oppure cerca solo di lusingarla, di farla innamorare?
La poesia cerca di essere asciutta, essenziale, concisa, senza punteggiatura.
Magrezze poetiche ottenute con digiuni filosofici, diuretici drenanti, malinconie e ripensamenti, nostalgie e solitudini.
Una dieta controllata per la poesia, equilibrata, bilanciata con versi liberi, liberi di dire tutto, tutto quello che la sua fame di vita riteneva.
La poesia ha fame di vita, non sempre sa regolare il suo desiderio.
Beve vino, lascia da parte la birra… preferisce l’uva al luppolo!

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