La
sirena racconta di Mariagrazia Pia da "L'isola e il mare" Libro d'arte di R. Sironi e Mariagrazia Pia (in ultimazione)
Dovete
sapere il segreto di quest’isola e di questo mare… tutte le
storie accadute sulle isole le potete ascoltare da me che le ricordo,
le potete ascoltare dalle mie parole come il mare in una conchiglia….
Le
storie delle dee e delle donne che hanno amato gli dei o hanno amato
in modo terribile, tanto da bruciare di quell’amore, in
quell’amore.
A
volte non so chi possa avere il coraggio di ascoltarle… i poeti e
gli scrittori le hanno già raccontate come si raccontano ai bambini.
Le racconto io per la prima volta perché quei bambini possano
diventare finalmente uomini e donne vere, sapendo la verità e non il
mito.
Racconto
ricordando a memoria le parole che quelle donne mi hanno sussurrato
negli orecchi, mentre stavano per morire oppure mentre amavano me
come se fosse l’ultima cosa della loro vita...
C’è
un’isola di amore in un mare di indifferenza, una verità in un
mare di menzogne, un piccolo sogno nella realtà, un odio in un mare
di amore, un’isola di coscienza in un mare di inconsapevolezza,
un’isola di ricchezza in un mare di povertà di sentimenti,
un’isola di passione in un mare di castità, uno scoglio di fiducia
in una mare di diffidenza, un atollo di presenza in un mare di
assenza, un’isola di animale nell’umanità sicura della propria
evoluzione, un uomo nel divino, uno scoglio di ordine nel mare del
disordine, una possibilità sabbiosa nelle sue spiagge in mezzo al
mare dell’impossibilità che è poi la più tremenda realtà...la
realtà altro non è che l’impossibilità di fuggire nel sogno!
Perché
ne abbiamo così bisogno? C’è chi arriva a immaginare dio, altri
si accontentano di un amore terreno! Per gli uni si aprono le porte
del Paradiso, per gli altri quelle dell’Inferno… invece più
umili hanno cercato sulla terra, sapendo di non meritarsi il cielo.
Se
avrete tempo vi racconterò di queste isole e di questi mari… se
avrete tempo vi fermerete.
Sceglierete
di volta in volta il mare o l’isola, io sono per l’isola, ma
l’isola non esisterebbe senza il mare, come la realtà può far a
meno dell’impossibilità e del sogno, ma il sogno non esisterebbe
se non ci fosse la realtà.
Io
sono per il sogno. E voi?

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