2 gennaio 2022
Cosa avranno fatto oggi, dopo essersi intravisti, riconosciuti e, per questo evitati, nel fingere le più umili manovalanze....?( In bagno comunque non c'è più muffa e sono compiaciuti di saper fare insieme qualcosa di diverso che non il solito personaggio e il solito scrittore!)
Non hanno più pensato al progetto che metta in discussione tutta la narratologia, la critica letteraria, le scuole di scrittura, gli editor.... meglio starsene nascosti e fingere di non essere l'uno indispensabile all'altro!
In realtà vorrebbero una letteratura verista e realista, ma allora sarebbero le persone che dovrebbero scrivere di sé e non ne possono essere capaci o non averne affatto intenzione.
La verità c'è solo nell'autobiografia, se fosse vera e non censurata, soprattutto da chi la scrive ancora di più dal dott. Freud che ci ha abituato a pensare che siamo più subconscio che conscio!
Veramente hanno in comune questo, che vogliono essere degli analfabeti, che usino una parola ingenua, spontanea, anche a volte imprecisa, non da vocabolario della Crusca, ma che unisca sicuramente loro due e poi chissà un qualche lettore....
Per ora stanno evitandosi, non si sono ancora presentati, lo scrittore non sa nulla del personaggio, che potrebbe anche essere un marziano, un venusiano, un sopravvissuto di Atlantide ritrovato e riportato alla vita da qualche fulmine ....
Ma il più sospettoso è proprio il personaggio che si aggira nel salotto dello scrittore, con la puzza sotto il naso, guarda la sua libreria, cerca di capire cosa abbia studiato e poi guarda la vanità di rassegne stampa appese, premi... non si fida...
Capisce perché abbia smesso di scrivere... come prima, ma non vuol essere lui a fare da cavia.
Il rapporto autore e personaggio è molto stretto: non te lo inventi un personaggio, ti viene a trovare lui. A volte fa moine perché vuole che lo accetti, altre volte a muso duro ti sfida perché vuole uno scrittore più bravo, di successo, da vetrine piene!
Comunque il personaggio viene e se è arrivato proprio da questo scrittore deluso primo o poi lo provocherà, gli rovinerà il sonno, gli farà rimandare appuntamenti.... insomma lo vorrà per sé e non gliene importa cosa ne verrà fuori, chi li leggerà.
Loro due si sono incontrati.
Certo non basta un personaggio, ma poi sarà lui a portare amici e conoscenti, i suoi peggiori nemici per una resa dei conti su carta stampata.
Comunque sia, il personaggio inteso in questo modo è l'opposto di quel che si è sempre pensato: fa suo lo scrittore, lo segue, lo plasma da dentro, risponde per lui e non si presenta ancora...
Lo scrittore non voleva più scrivere nulla, in un certo senso mantiene la sua parola. Non è colpa sua se ha incontrato proprio il primo dell'anno nuovo un personaggio, un Personaggio.
Voi lettori volete subito la storia, ma la state già leggendo, perché loro stanno facendo di tutto per non essere i soliti autori e personaggi, non credono nella storia, nella trama, nei colpi di scena: quale colpo di scena più strabiliante che un personaggio proprio il primo dell'anno si intrufoli in casa di uno scrittore che voleva smettere?
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