sabato 21 agosto 2021

Il bambino impertinente. La felicità esiste?

 La felicità esiste?


Dopo aver sentito parlare di Gesù bambino, Babbo Natale e la Befana che portano i doni e non era vero, il bambino impertinente non crede più ai genitori, ai grandi, grandi per le illusioni che creano, credendo che ai bambini piaccia essere ingannati!

Non sanno che poi non si fidano più quei bambini e che diventati ragazzi ed adulti neanche alle raccomandazioni e ai consigli di  quegli adulti credono più.

Come perché i grandi credono che non sia più bello che i genitori, i nonni o i parenti abbiano dedicato del tempo a cercare i doni, ad indovinare i gusti, piuttosto che un Gesù bambino o un Babbo Natale che ha un incarico per tutti i bambini ( certo non per quelli che muoiono di fame, tra le guerre e le malattie, i terremoti e le inondazioni)...

Quando non ti fidi più di qualcuno, non ti importa che ti dica che lo ha fatto a fin di bene: non ha capito che la gioia del regalo è l'amore di chi ha donato? Si sentono derubati di affetto, ingannati come se non fossero in grado di scoprire la verità: l'anno prima andavano a dormire presto sperando di vedere il miracolo e l'anno dopo chiedono soldi... li spenderanno loro come vogliono.

Così il bambino impertinente va oltre... disilluso e disingannato come i suoi coetanei osa chiedere ai genitori: ma la felicità esiste? 

A quel punto cade il silenzio.

Certo che esiste, la felicità sei tu, bambino mio!

Eppure qualcosa non torna.

La mamma, il papà, i nonni... non sono così felici, anche se lui c'è!

Allora il bambino impertinente crede che sia colpa sua, non è così straordinario: credevano che lui portasse la felicità, ma lui non è bastato!

Il bambino impertinente per un po' camminerà a testa bassa: non è capace a rendere felici le persone che ama!

Per tutta la vita si scuserà di esistere e di non essere abbastanza... fino a che il suo bambino gli farà la stessa domanda e lui capirà che un ingranaggio si è inceppato... non è colpa del suo bambino, come no0n fu colpa sua se i suoi genitori non furono felici... con lui.

Nessun commento:

Posta un commento