giovedì 20 maggio 2021

Spam Lettera di Anna Karenina all'amante

 

Anna Karenina all’amante









Non hai colpa, di un amore senza scopo, senza domani, senza passato.

Sono stata tua prima di conoscerti, non ti trovavo negli occhi di quei balli da debuttante, allora ho sposato lui, ma non gli appartenevo, non mi apparteneva.

Non potrai neppure salutarmi un’ultima volta, non avrai questa pena.

Mi pensi ancora? Forse già un’altra ti sorride, le sorridi.

Dimenticami, se qualcosa ti ho lasciato oltre il guanto del mio corpo, spaiato, senza il tuo…

Fai un viaggio lontano, porta alla Francia, che mi vide ragazza, la ciocca di capelli che volesti per te, solo per te.

Gettala nella Senna!

Mi sarebbe piaciuto morire come Ofelia, ma tu non sei Amleto.

Mi sarebbe piaciuto morire come Giulietta, ma tu non sei Romeo.

Chi sei?

Ti ricorderanno come l’amante di una suicida, un biglietto da visita in società e crederanno che per il tuo abbandono, a me insopportabile, io mi sia uccisa e altre donne vorranno morire di questo amore!

Non per te mi uccido, si uccide in me la madre, non la moglie, non l’amante.

Vantati della mia morte, come della scelta di seguirti e di non voltarmi indietro…

Solo noi due sappiamo la verità!


Tu non sei stato così importante!


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