Parole a cui non basta stare a galla, ma che si inabissano, giocano con i coralli, guardano attraverso i corpi delle meduse, cavalcano cavallucci marini e vogliono approdare solo su isole artistiche e letterarie, non certo le spiagge con sdraio e ombrellone del turismo di massa.
Tra baie e golfi, risacche e alte maree, correnti sotterranee e grotte misteriose, personaggi mitologici, ma più reali e immortali di tanti esseri umani, con struggimento e malinconia, con amore per lo Sconosciuto, nasce questo Art Book, due anni dopo "In vino VeritArt. Love notes of a bottled humankind"(Hoffamnnehoffmann)
Il Naufrago, arrivato sulla Nave dei folli, ma di quelle follie savie, piene di passione, di vita, di emozione, di visioni che portino lontano, ma molto lontano da un continente dove se il criterio di ogni valore è economico... non si capisce come sia tollerabile tanta miseria! Perché tollera il disordine una persona che non ha l'ordine come priorità, tollera la cattiva musica chi non ha educazione e orecchio musicale, oppure non fa caso ad errori grammaticali e sintattici, ad un lessico povero e monotono chi ha altri criteri per scegliersi amici e compagni... ma quanto devono soffrire questi Economisti, con la loro sensibilità per statistiche, previsioni, quotazioni di Borsa... a vedere Paesi sempre più poveri, come devono soffrire! Ecco per fuggire non dalla povertà... ma da coloro che pur professandosi medici-economisti permettono che dilaghi, pur avendo il Benessere economico proprio nei loro valori... ecco per fuggire da contraddizioni talmente clamorose... che forse a raccontarle ci direbbero... stai scherzano... nascono questi testi, queste parole che non si permettono di galleggiare su un mare di ovvietà, piuttosto si inabissano, sfidano mostri marini reali e immaginari, pur di non finire nelle reti dei pescatori di branchi di pesci, che stanno tutti vicini, tutti insieme... per farsi catturare meglio e più in fretta. Eppure sono contenti così!


Nessun commento:
Posta un commento