giovedì 1 aprile 2021

2 aprile: Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo. Il blu come colore per sensibilizzare

 Ecco che mi piacerebbe dedicare il blu, (credo che il pittore Roberto Sironi lo permetta), il colore nelle sue varie sfumature che c'è in tutte le immagini presenti ne "L'isola e il mare" ("Bleu" per l'editore Fabrizio Catalfamo, Hoffmannehoffmann) che comunque di sua iniziativa, aveva già dedicato la nostra precedente opera, In vino VeritArt. Lovve notes of a bottled humnkind, sulla sua rivista I' m Italian, alla ricerca sull'Autismo.

Questa non è pubblicità, occulta o palese, sono coincidenze. diverse coincidenze... fanno una prova... che un tipo diverso di sensibilità e di ragionamento... mi interessa.

Non sapevo, se non leggendo in Orizzonte scuola, che il blu fosse il colore per segnalare che c'è questa sensibilità non solo verso chi, in famiglia e poi a scuola, è riconosciuto con difficoltà dello spettro autistico, ma ancor più per chi, in famiglia e a scuola, non è riconosciuto. 

I dati( 1 bambino su 77 , più maschi che femmine), di cui parla la rivista on line "Orizzonte scuola"... fanno pensare. 

Soprattutto per tutti i casi non riconosciuti, che certo a parte non avere adeguato aiuto, soffriranno in silenzio per delusioni scolastiche, certo, ma anche per la difficoltà di farsi accettare, di essere capiti e in sostanza amati! 

Perché se non sei perfetto, omologato, standard,  non ti amano, non ti accettano, ti vien fatto pesare a partire dai famigliari.

D'altra parte molti genitori si ostinano a non voler vedere, capire, preferiscono sgridare, magari aiutare a vita, senza però portare la persona a capire cosa ha e come possa non soffrirne così tanto sia da solo, che in mezzo agli altri.

Allora se il blu è il colore con cui, Orizzonte scuola, per questo mese, invita gli insegnanti a far colorare, il colore degli indumenti da indossare, ecco io per ora chiedo che  il blu delle immagini del nuovo art book (Bleu. L'isola e il mare) sia un pensiero in questa giornata, che rientra in un mese dedicato.

Parlo di coincidenze... perché da due mesi mi sono iscritta al corso di aggiornamento a metà aprile sull'Autismo, sto lavorando con un ragazzo che ha dichiarato di avere disturbi in questa sfera che definirei uno studente modello.... !

Insomma, quando ci sono più coincidenze... forse è una prova, che questo mondo mi affascina, non mi fa assolutamente paura e non solo per il film "Rain man" (1988).  Non bisogna sfruttare le potenzialità di nessuno... e non bisogna permettere a nessuno che sfrutti qualche nostra abilità... perché le nostre dis-abilità siano accettate e ci venga dato un po' di amore! 

Sono una madre di quattro figli e se dico che non mi farebbe paura sapere o capire che questo è il problema di uno dei miei figli... o fosse anche di tutti vi parlo come madre, poi come insegnante, come donna, come cittadina italiana.

Non è l'essere affetti da disturbi della sfera dell'Autismo a far vergognare una madre, se stessi, un famigliare! Ci sono intelligenze e sensibilità che noi normalmente non capiamo e per questo non accettiamo e le chiamiamo disturbi!

Ma questo è un argomento... filosofico, che non posso trattare ora!


Ci sono sensibilità e intelligenze che fanno paura... certo non arrivano come la maggioranza a quei livelli standard che chissà chi ha fissato... fanno paura, innanzitutto alle famiglie, imbarazzano, mentre un ipocrita calcolatore... è un furbo di cui la famiglia si vanta, spesso!

Posso  anche vestirmi di blu.. per tutto il mese di aprile per una giusta causa, ma lasciatemi un po' di nero... a lutto... per una mia personale causa persa!


Nessun commento:

Posta un commento