mercoledì 24 marzo 2021

Ringraziamenti : 25 marzo 2021 Dantedì a 700 anni dalla Morte del Poeta. Una segnalazione... Conversazioni con Dante di Roberto Sironi. Noblesse... oblige

 



Ringraziamenti dovuti

al Maestro Roberto Sironi, alla suggestione delle sue opere pittoriche, alla sua prosa graffiante o elegiaca, come le canzoni… che sarebbero in realtà poesie trobadoriche...alle letture che mi ha consigliato, non mi vergogno a confessarlo.....

Sono un' insegnante  (anche di Lingua e di Letteratura italiana)  e i miei ex studenti ... sanno come e con quale spirito e finalità... didattiche, (aggettivo che è sempre meglio citare... dal greco "didasco ...), consigliassi autori e romanzi, poeti e filosofi in  modo che diventassero un punto di partenza per parlare di noi! Come quando ci confrontavamo con la Divina Commedia, sul banco e sulla cattedra e da quella "cattedra vuota" chiedevo.. ma tu in che cerchio, girone, cornice, cielo saresti e dove collochereste me?

Dante ... come un modo per capire noi stessi, la nostra forzatura! 

Se reciprocamente ci collocavamo ... in un determinato luogo dantesco... non solo avevamo capito quel canto ... ma noi stessi! 

Per me e per i miei allievi Dante è una via, un metodo, secondo una spinoziana  "ethica more geometrico demonstrata"... per vivere e nel vivere ci metto tanto l'essere studente come l'essere docente... La vita non è un'altra cosa...non dovemmo dire... quando suona il campanello e tutti usciamo, come non dovremmo mai essere costretti a pensare... ma quando suona il campanello della mia vita... non ce la faccio più: noia, delusioni, fallimenti, fatica...

Ci sono comportamenti paradossali apparentemente, ma coerenti secondo una logica più raffinata: il filosofo e pedagogista J. J. Rousseau, (l'autore dell'Emilio su cui generazioni di maestre si sono formate, anche mia ma per il concorso ne aveva tutta una copia sottolineata. e annotata...)  sapeva talmente bene cosa volesse dire educare, senza corrompere con la civiltà, un bambino, che, non sentendosi all'altezza abbandonò i suoi in un orfanotrofio. 

Molto più modestamente e senza creare traumi o dare questa possibilità da Repubblica di Platone... so così precisamente come vorrei insegnare e come vorrei che potessero apprendere in miei studenti, con lo spirito delle Arti medievali, che se non fosse per un problema economico... lascerei l'insegnamento.

Come scrissi nel romanzo "Francesca da Rimini"...e si legge sul quarto di copertina: "Amare non è restare"... non per forza! 

Università nel medioevo non voleva solo indicare un livello di istruzione, ma una comunanza di intenti, interessi, di intelligenza condiviso tra studenti e docenti. Non dovrebbe essere il caso per sentirsi tutti studenti, docenti, dirigenti scolastici, famiglie da opposte parti della trincea: siamo tutti in trincea contro un analfabetismo di ritorno, di cui mi parlava al liceo il prof. di filosofia,  T. Griffero, da anni docente ordinario a Roma.

Contro questo subdolo analfabetismo di cultura, di sentimenti e di emozioni che non capiamo più e non sappiamo gestire...

 La contrapposizione a cui ancora assistiamo - docenti vs studenti, docenti vs famiglie, insieme di studenti e insegnanti della stessa disciplina, con la stessa passione per la disciplina, non per quella professione da Arti maggiori avrebbero potuto esercitare dopo la laurea!

Quanto alloro sprecato... meglio usarlo per una bella grigliata di carne, che averlo in testa, se non si è capito che... non deve servire questo studio, perché non è servo, schiavo di nessuno, questo studio non deve rendere schiavi di una professione, di un posto fisso o precario... nessuno! Meno che mai asservire gli studenti alle ragioni degli altri, neanche degli autori che studiano!

 Devono viverli... empaticamente, la distinzione bellissima di Dilthey per la divisione in Scienze dello spirito...(Einfuhulug, empatia) e scienze fisico matematiche (Verstendnis, da verstanden). Il positivismo ha applicato il Verstehen anche alle Scienza dello spirito: grave errore non solo epistemologico,  ma esistenziale e culturale. Non è d'altra parte un elogio dell'irrazionalismo, quasi un nuovo misticismo... ateo. Si tratta solo di una sensibilità diversa ... dall'intuizione geniale... che pure avranno tutti i geni scientifici: quante mele cadute sulla testa dei Taugenicht... i Nullafacenti personaggi del romanticismo...A loro non capitava nulla, nessuna rivoluzionaria scoperta

Alla mia prosa mancava la sintesi e alla mia poesia… mancavano charme e leggerezza, al mio pensiero filosofico rigore, come alla mia vita… e a quella delle persone che frequentavo mancava l’Etica, le regole del Giambellino, mentre le leggi le sapevamo e le sappiamo seguire benissimo. Nei miei romanzi c’era troppa filosofia… nessuna concretezza, cercai di andare in questa direzione…

Troppa religione… sono andata nella direzione di una scrittura laica.

Ringraziamento a Roberto Sironi, che mi ha aiutato a fuggire dallo Statalismo dell’anima, da posto fisso, da qualunque posto fisso metaforicamente inteso.

Mi ha insegnato una "nuovissima arte critica", se già conoscevo la "nuova arte critica" della Scienza Nuova di Vico: questa di Sironi la sto applicando e  ha cambiato la mia scrittura, è evidente.

Non mi vergogno anzi sono contenta quando senza accorgermene, ci sono si "sironiani" come ci furono poesie petrarchiste, manzoniane!

Lui potrebbe imprimere uno stile nella parola, continuo a ripeterlo, lui... è uno scrittore e un poeta nei testi delle canzoni, mentre poi si è affidato al percorso musicale... la parola è poetica, comprendendo tutti i generi (elegiaco, epico, lirico, lirica modica, corale dell'antica Grecia, dai menestrelli, minnesanger, trovatori, in lingua d'oc epici il lingua d'oil).


Certo sono in ruolo dal 2020… da quando nacque il mio primogenito: ci sono anni con coincidenze… deraglianti! A volte ci disperiamo nel perdere la coincidenza in stazione, a volte… il Destino, il Caso… Qualcuno sta dalla nostra parte, ma siamo ostinati a salire su certi treni...io sono saltata in corsa… credetemi mi sono fatta molto male e me ne faccio ancora… ma sul treno su cui non voglio viaggiare, per la destinazione verso cui non voglio andare… se anche tirando il freno di emergenza… non si ferma… io salto giù… se non c’è sosta… si salta!

Roberto Sironi ha trovato titoli per le mie opere (come Soste poetiche, compreso in Femmes en bouteille”, il primo romanzo biografia o biografia romanzata di Donne senza confini), ha creato appositi quadri che io ho poi riprodotto come immagine di copertina. Grazie! Gli ho anche “rubato” titoli, come “Il ballo dell’uva”...

Ringrazio l’artista milanese Roberto Sironi, ma anche l’editore americano Fabrizio Catalfamo, che con la sua casa editrice in Florida, Hoffmannehoffmann mi fece incontrare il pittore milanese, invitandolo ad esporre i suoi quadri per la presentazione del libro dello scrittore, pittore e medico palermitano Michele Iacono, autore de “L’imperfetta bellezza”, romanzo di cui nel lontano… lontanissimo 2018 scrissi la prefazione, oltre a curarne l’editing.

Ad una combinazione di fascino: un cielo limpidissimo a Milano, che mi abbagliò, uscita dalla metropolitana, linea rossa, fermata Duomo! Alla signora Sironi, Elisabeth Boudjuema, che con il suo fascino e la pronuncia francese mi fece per un attimo pensare di essere a Parigi e non a Milano!

Grazie al “ChiAmaMilano”, a cui arrivai dopo essere andata per un’ora nella direzione opposta, fino alla Scala...c’è nella mentalità contadina quasi un rifiuto della città metropolitana, ma anche dei suoi abitanti… lo sappiamo di essere topi di campagna e non topi di città, l’importante è non essere topi di fogna! Ricordo la gentilezza con cui i signori Sironi mi accompagnarono per un tratto della metropolitana, carichi dei quadri che avevano subito riportato a casa, dopo averli esposti come scenografia della presentazione.

Roberto Sironi mi scambiò per la giornalista che doveva arrivare a momenti… iniziammo a parlare a partire dalla domanda sul perché tra quadri di vari temi (risaie, biciclette, vino, agglomerati metropolitani) mi fossi fermata proprio a osservare… “Il Ballo dell’uva”….

Credo che sia davvero tanto lavoro a cui accenno sotto, per una persona come me, che, al Ballo dell’uva… se costretta a prendervi parte, ha sempre risposto e sempre d’ora in poi risponderà: non grazie… io… ballo da sola!

Breve biografia

25 gennaio 2019-25 marzo 2021 (Dantedì e 700 anni dalla morte del poeta):

(M. Pia- R. Sironi) Appunti amorosi di un’umanità in bottiglia: poesie di Mariagrazia Pia su cartonicini (tecnica mista, vino e acrilico). 125 opere originali poi raccolte nel volume (In vino VeritArt. Love Notes of a bottled humankind, Hoffmannehoffmann, prima edizione giugno 2019)

(M. Pia-R.Sironi) La Bellezza è mia. Come una biografia. Slalom Artistico-letterario nella vita e nelle opere di Roberto Sironi. Con testi inediti, testimonianze, rassegna stampa, report di rassegne e mostre in Europa e in Italia. (Amanzon, 2021)

(M. Pia) Un caso letterario: Roberto Sironi, il suggeritore di parole (Amazon 2021)

Prefazioni e saggi critici per

R. Sironi, “Conversazioni con Dante” (Amazon 2021)

R. Sironi, “ Conversazioni con Vico” (Amazon 2021)R. Sironi, Taccuino di un selvaggio (Amazon 2021)

R. Sironi- Pia Mariagrazia: L’isola e il mare, testi in prosa per le immagini che riproducono i quadri dell’artista (in uscita Hoffmannehoffmann, Florida 2021)

Credo che sia davvero tanto lavoro, per una persona come me che al Ballo dell’uva… se costretta a prendervi parte, ha sempre risposto: no grazie… io… ballo da sola!



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