Quando è più di un anno che non si parla d'altro e non c'è progetto che tenga, immaginazione che ci sorregga, invece che rincorrere i dati, progettare come è dell'essere umano fare, tra timore e speranza, rinuncia e rilancio al tavolo della vita, sfacelo economico per troppe persone, proprio sul blog iniziato un anno fa ad inizio pandemia, scrivo d'altro...Spero solo non sembri una mancanza di rispetto, un'assenza nel dolore... Certi dolori e certe disperazioni possono solo essere rispettate-
Perché non ci chiediamo, invece che perché c'è un forte calo di interesse per la poesia, come sia possibile che un genere letterario duri da circa tre millenni, per la tradizione occidentale, dai poemi cosiddetti omerici, Iliade e Odissea, ad oggi.
Il verso, il ritmo, la distinzione precisa tra la poesia e la prosa è qualcosa che ha dell'incredibile: il suo regno è durato più di quello dei Faraoni e nasce ben prima dell'Era cristiana.
La poesia è un essere, maschile o femminile a seconda delle lingue, androgino. Gli esseri umani hanno descritto il loro mondo, non c'è stato limite allo scrivere in versi... persino di Astronomia con la Teogonia di Esiodo e il De Rerum natura di Lucrezio, di Economia agricola nelle Opere e i giorni di Esiodo e nelle Georgiche di Virgilio, la poesia è presente iure pacis ac belli, in tempo di pace a cantare luoghi ameni come negli Idilli di Teocrito e nelle Bucoliche di Virgilio, l'Arcadia di Sannazaro, in tempo di guerra le gesta epiche dall'Iliade all'Odissea, all'Eneide, la alla Chanson de Roland, all'Orlando innamorato, furioso... alla Gerusalemme conquistata. Poesia civile e politica, da Pindaro a Carducci, Pascoli e Ungaretti.
La poesia d'amore, certamente sempre!
Poesia filosofica come il De Rerum natura di Lucrezio, di Dante, o le poesie scritte in carcere del filosofo Campanella... sono esempi illustri.
Certo si deve ogni volta rinnovare e trovare il suo spazio nel mondo.
Ce la farà anche in questa epoca tecnologica, più "avveniristica" che vero e proprio "avvenire".... per chi la vive e l'aspettava come svolta, con il sospetto che manchi qualcosa, se non c'è lei, la Poesia.
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