martedì 24 marzo 2020

Credetemi sono una prof... che sa riconoscere il talento. Pesov Boban par example

Credetemi, almeno questo lo posso dire di me in più di vent'anni di insegnamento di ruolo alle scuole superiori, ci tengo solo a questo… so riconoscere il talento!
Non chiedo ai colleghi, in genere non sono molto d'accordo con gli altri prof (sì perché ormai abbiamo accettato l'abbreviazione troppo confidenziale di prof... oppure ci siamo abbreviati da soli, sminuiti noi e  questo nostalgia per l'appellativo non abbreviato non c'entra la presunzione, anzi… il mio è solo   rispetto per le parole e  idiosincrasia per le abbreviazioni… si inizia ad abbreviare i titoli e poi passano gli anni  ti hanno abbreviato, troncato l'anima! Ma forse ho questo atteggiamento ostile per le abbreviazioni perché insegno italiano)
 So riconoscere il talento dei miei studenti, anche il talento epr una vita non artistica, in senso lato, metaforico!…
Sono fiera di poter rintracciare alcuni di questi talenti… che ho lasciato  Ad Alba (Cuneo) nel 2008 all'Esame di Stato, iniziando io a scrivere "Poesie da una cattedra vuota" proprio per  loro… non mi sentivo abbastanza presente in aula, non abbastanza per il talento di alcuni, per la loro 'intuizione.
Mi capivano  benissimo,  un'empatia direi mistica, fin dal primo anno con loro, una Seconda Liceo Artistico, quattro anni indimenticabili,!Solo quei quattro anni ad Alba, al Liceo Artistico "P. Gallizio" sono stati i miei anni da insegnante… anche se non ero come avrei voluto essere… ma mi hanno fatto capire come avrei dovuto!

Ora dopo 12 anni di Limbo come insegnante… ecco che rifaccio l'appello e vi presento… lui Pesov Boban… le sue analisi del testo scritte su fogli protocollo sofferti, con bordi strappati, quasi sembrava che li morsicasse,  dalla tensione e dall'emozione del suo pensiero...biro rosicchaite… ci capivamo benissimo… le più belle analisi testo mai lette, comprese quelle dei critici (Ulisse di U. Saba, splendida, una poesia mai vista, che dovevano commentare a fine anno)… Ma era troppo bravo in altre discipline artistiche per dedicare troppo tempo alla letteratura...quella insegnata a scuola, era un attore, che faceva pensare che le recite dell'Istituto Govone di Alba (Liceo Artistico e Classico lo stesso frequentato da B. Fenoglio)… le facessero solo per avere lui come attore protagonista, da don Rodrigo a ReLear!
Ma cosa hai poi fatto… si è laureato in Architettuta… ora è un artista.. fumettista… ma anche i suoi video… non male… insomma… non so se avrà tempo a rispondere dopo dodici anni al mio appello artistico per "Boxare " con l'arte… io spero di sì, parlateci voi!


da "Poesie di una Cattedra vuota" in "Anime nude" in pubblicazione
disegni in bianco  e nero di Roberto Sironi


Volti dalla Macedonia


Il più caro ti sarà sempre il primo
che hai ammirato,
Boban, l'attore, che umiliava con le sue doti
gli italiani indolenti.

Ora tanti volti macedoni ti guardano
e sperano da te un ponte
tra il rumore, che a fatica capiscono, e i loro pensieri.

Alcune invece, più caparbie di Boban,
sfidano l'ignavia di compagni
annoiati e sfidano te, a fare ciò che faresti
per i migliori.

Hanno sentimenti di nostalgia, delicati,
pieni di pudore e di fierezza
tra loro quasi ostili e rivali
non assecondano la cattiva volontà
di chi fa dell'ultimo arrivo
l'alibi per rimandare l'impegno.

E tu ritagli dai giornali
gli ultimi scavi archeologici
di antica civiltà
vorresti andare a quelle terre assolate,
forse sparire dalla vista di chi
ti assedia con le sue minacce.

Vorresti riprendere a ritroso
la nave su cui loro sono salite
a cercare nella loro terra lontana
pace e altri suoni, altri alfabeti
che ti facciano sentire straniera a chi,
come un tiranno, ti toglie la libertà
e la speranza di essere felice....

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