domenica 7 marzo 2021

Perché Dante non viene traslato a Firenze?

 Mi chiedo perché dopo 700 anni il sommo Poeta non sia tornato a Firenze, a Santa Croce dove vi sono le tombe dei grandi, cantate da Foscolo ne I sepolcri!  Persino quest'altro esule politico, che aveva creduto in Napoleone... fu poi tumulato nella Chiesa che aveva cantato come luogo di memorie di grandezza culturale e civile!

Quest'anno sono 700 anni dalla morte... quale momento migliore? 

Una riabilitazione politica, in momenti di fazioni, di parcellizzazioni di idee che non possono che disorientare...  Altri Guelfi, altri Ghibellini, solo che trovare figure potenti come Farinata degli Uberti, come il Conte Ugolino della Gherardesca, i Corsi e i Donati, Manfredi e Federico II non è facile!

Ravenna non perderebbe comunque il merito di aver dato ospitalità, ma Firenze deve riaccogliere il suo cittadino, con una pubblica riabilitazione politica, a prescindere dalla grandezza letteraria e poetica.

Non lo dobbiamo a Firenze, ma Firenze e gli Italiani lo devono a Dante!

Lui non volle ritornare anche quando ne ebbe le possibilità, come se tornasse di nascosto. Forse è rispettare la sua volontà lasciarlo a Ravenna.

Ma Firenze e l'Italia hanno bisogno, in questo anno di ricorrenza dantesca, non solo di celebrazioni culturali, anche ludiche, con migliaia di gudget...: Firenze e l'Italia hanno bisogno di far pace con il loro passato e con i grandi che hanno mostrato le miserie, le ipocrisie e i compromessi, perché solo così potrà reintegrare nel proprio corpo culturale, morale e politico, quelle forze di tanti esuli, ostracizzati dalla cultura e dalla politica, dalla scienza perché scomodi.

La storia di Dante Alighieri non è stata solo la sua, certo per lui fu più assurdo e plateale la condizione in cui fu condannato. Firenze avrebbe condannato al rogo Dante... per accuse che lui non si impegnò neanche a controbattere e forse ci sono stati nel nostro recente passato altri grandi scrittori e intellettuali a cui è capitato lo stesso, dimenticati e vilipesi.

Dobbiamo ricordare che condannato e giustiziato al rogo Dante... non avremmo avuto la Divina Commedia di cui ora tanto ci vantiamo e che giustamente celebriamo.

Dante è un esempio di ciò che non deve più succedere: Dante deve tornare a Firenze, con le pubbliche scuse non solo dei Fiorentini, ma degli Italiani.



Nessun commento:

Posta un commento