In ricordo dell'avv G. Marotta
dei proff. Remo Bodei, di A. Tosel
ringraziando il Centro Studi Vichiani di Napoli, e la prof.ssa Manuela SAnna
l'Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli
con un pensiero agli amici del Centro Studi vichiani di Napoli
e ai docenti della Scuola Normale Superiore di Pisa, in particolare al prof. P. Cristofolini di Pisa
Hydra Mystica sive de corrupta morali doctrina dialogus (pubblicato con lo pseudonimo di Prisci Censorini Photistici) opera di G.V. Gravina, autore della "Ragione Poetica" scopritore e mentore del poeta Metastasio. Propongo il testo di, "Hydra Mystica" , capirete poi perché… poco per volta… pubblicato, ma con pseudonimo, dato il carattere antigesuitico dell'opera, in cui Heresis (L'eresia giansenista) controbatte alla Casistica (Gesuitica).
Lo so, non è il momento giusto, non è certo un'opera di traduzione e di commento filosofico da dedicare all'attuale Papa Francesco, con cui in comune ho solo origini astigiane…
Ma "heresis" prima di essere un'accusa per il rogo da parte della Santa inquisizione, significava in greco, non in latino dover era già accusa religiosa, semplicemente "scelta" una scelta diversa… rispetto a ….immaginate voi rispetto a chi e a che cosa!
Ora questo sarebbe stato il testo che avrei dovuto tradurre, studiare e rielaborare con un saggio filosofico, in riferimento al Giansenismo di Pascal e di un convento di Port Royal raso al suolo nell'età dell'assolutismo, ancien regime… ma da tutti i regimi lo sarebbe ancora, non più antichi!
Invece ho tradotto l'opera giuridica del medesimo "Origines juris civilis" …Perché… per il mio amore per i libri antichi, per l'edizione comprata a Palermo nel 1997... potevo avere tra le mani l'opera originale… ho ceduto ad una forma di estetismo… mentre avrei dovuto tradurre, commentare, lavorare filosoficamente e perché no, poeticamente… (con una Ragion Poetica graviniana con la Sapienza Poetica di Vico (Scienza Nuova 1725, 1730, 1744) G., V. Gravina… G. Vico poeti loro stessi, scopritori di poeti, non solo giuristi!
Non ebbi questo coraggio, cedetti anche all'estiticmo, tradussi un'opera dedicata ad una papa, uno dei tanti Clementi...dimenticando che Gravina… il più coraggioso Gravina aveva fatto pubblicare Hydra mystica con pseudonimo… Ora parto di lì, dall'Hydra Mystica… e perché? Che percorso mentale mi ha portato qui, nonostante il Coronavirus, con tutti i libri a me cari… e sul mio divano ho le Origines del 1722 in edizione del 1722... ricamata dalla letture dei tarli… che divorano come me i libri, Tutte le opere di Gravina edite nel 1973 da A. Quondam… anche questo già libro raro che acquista a Torino dalla Storica libreria Fogola, nel 1992 per preparare la tesi….
Poi tutte le opere di Vico, già qui da giorni… anche quella per cui ho collaborato trascrivendo le Correzioni, Aggiunte Terze e Quarte alla Scienza Nuova del 1730...
Ma non ero una Filologa, alla Biblioteca Nazionale di Napoli, con molti permessi potevo toccare le pagine autografe di Vico, vedere come aveva scritto e cancellato… l'emozione di un manoscritto… si perderà con tutti i file ormai digitali, un gran peccato….
Casus belli....Questa mattina quasi per provocazione ho risposto all'attuale papa…. Francesco in un twetter…: un pensiero alle famiglie in questo difficile momento e sulla creatività..
Gentilmente ho risposto enfatizzando il pensiero alla creatività non alla prolificità in senso stretto..
un pensieri agli artisti che sono stati servi umili della Chiusa cattolica nel celebrare la Bellezza del Creatore… credenti atei...che fossero che siano… fanno cosa avrebbe fatto Dio… certo non dal nulla, ma creano… praticamente ancora dal nulla dei mezzi che hanno a disposizione ...
Da questo episodio… mi ricordo che il papa Gesuita… per il filosofo che ho studiato e tradotto… non sarebbe contento che gli si dedicasse un'opera come l'Hydra mistica.
Allora la mia coscienza… mi ha fatto capire che proprio a quel testo dovevo tornare, devo tradurlo, commentarlo… altrimenti è un'abiura filosofica, esistenziale!
I filosofi si fanno bruciare per le loro idee, anche le streghe!
Non credo che mi ardano al rogo… sarebbe una pubblicità gratuita che non mi offriranno… ma io devo tradurre quest'opera… avrei dovuto farlo quando parlai con l'avvocato Marotta, e mantenendomi in contatto con il prof. Remo Bodei … non riesco neanche a pensare che sia morto… su questa pagine è come me lo ricordo in aula a Pisa.. un po' troppo geometrico per le passioni, (Iniziai a studiarlo in La Geometria delle passioni!), ma certamente un filosofico per la gioia di vivere… come il prof. P. Cristofolini, Spinoza, Vico… materialismo storico…
Cosa mi ha fatto affiorare un twetter del papa Francesco… 2008... 2020 12 anni di assenza da quel mondo… troppi devo tornare e tornerò dalla parte di Heresis.
Ma l'ho incontrato ben prima, quando stavo per laurearmi a Pisa con il prof. R. Bodei seguita anche dal Prof. P. Cristofolini che sarebbe diventato il mio punto di riferimento filosofico e intellettuale, per i miei studi su B. Spinoza, G. Vico, G.V. Gravina, autore che avrei studiato per la sua "Ragion poetica" e per il pensiero religioso, giansenismo napoletano contro il pensiero e la morale dei gesuiti.
A Palermo, invitata dal prof. Russo nel 1996, trovai in una biblioteca antiquaria una copia delle Origines, "Originum juris civilis. Libri tres ad Clementem XI Pont. Max, Napoli 1722, Felice Mosca)
Lo sto sfogliando ora, ricordando quell'unico giorno ma Palermo, il prof. Luigi Russo e la moglie che la sera del mio arrivo mi accompagnarono rapidamente nel centro storico di Palermo ...
Poi nel 2008 il prof. Remo Bodei (con cui non ero più in contatto dal 1994 anno in cui mi laureai con tesi su Vico, si ricordò dei miei studi e articoli su Gravina mi mise in contatto con l'avvocato G. Marotta, per lavorare con l'Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli, ricordo la telefonata personale, le indicazioni preziosissime per lavorare con l'Istituto, traducendo dal latino le opere giuridiche di Gravina, ma sempre con un dialogo aperto con V. Vico, non più per la questione omerica, ma delle XII Tavole e della specificità del diritto romano.
Potevo proporre altro, per esempio la traduzione dell'Hydra Mystica, il dialogo tra Heresis e Casuistica, tra Eresia e la Casistica gesuitica, che mi avrebbe trovato emotivamente più preparata, filosoficamente per gli studi sul giansenismo francese studiato durante il dottorato e il soggiorno all'Ecole Normale nel 1997, la partecipazione a conferenze alla Sorbona (1999- 2005), ma era ancora il periodo in cui mi "facevo del male", andava
Non mi risulta tradotto, ma se anche fosse, traduco il breve testo… iniziando a pubblicare il latino
secondo l'edizione di A. Quondam, Laterza 1973.Per la breve presentazione farò
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