
Terzo romanzo di rivisitazione dantesca, il secondo giallo d'investigazione con il commissario Vinciguerra, contemporaneo Dante.
Il romanzo non è ambientato come i precedenti (Esdesmodontide, Come una Nuvola, Francesca da Rimini, Ricordati di me, Il Ballo dell'uva), nelle colline del Monferrato, ma sulle rive del Lago Maggiore e la storia del dantesco Manfredi si intreccia con la memoria di vicende più recenti, come l'eccidio degli Ebrei sul Lago.
Il delitto in certi momenti sembra quasi perdere la sua tremenda contemporaneità.