domenica 14 febbraio 2021

Filosofica-mente

Ci sono frasi fatte, luoghi comuni... come "prendere la vita con filosofia" : sappiamo tutti che vorrebbe dire accettare gli eventi Fata nolentes trahunt, volentes ducunt! Il fato trascina coloro che non vogliono e guida coloro che vogliono ... la sua guida! Tanto vale farsi guidare!
Se prendere la vita con Filosofia può indicare un sapiente distacco dai beni terreni, da passioni, invidie e gelosie, risentimenti e odi, il filosofo dovrebbe essere un asceta, un saggio orientale, un distaccato anacoreta  anche tra la folla! Stoico, contemplativo, certo ai margini della società, non certo una guida come tanti filosofi hanno pensato.
Shopenhauer indicò questa via nella Noluntas, sospensione della Volontà di vivere che è essenzialmente  dolore, tra noia e dolore, questo implacabile pendolo... un attimo di piacere! 
Per Leopardi... molto vicino al filosofo tedesco... "piacer figlio d'affanno, unico diletto uscir di pena". 
L'amore... solo una beffa di questo noumeno, finalmente conosciuto, che vuole che continuiamo la specie, a volere tramite altri esseri volenti...senza finalità! 
Eppure la Filosofia è stata anche vista e intesa come ricerca della Felicità e non  di un sapere teorico e teoretico, anzi questo sapere è il mezzo e non il fine, il fine, la felicità del filosofo, non turbata da affanni e falsi piacere, ma certo felicità e non assenza di dolore...
Allora in questo senso... prendiamo la vita con Filosofia e cerchiamo la Felicità del sapiente, ma cerchiamola.

Nessun commento:

Posta un commento